Combustione illecita rifiuti Trapani
Trapani – La combustione illecita rifiuti a Trapani torna al centro dell’attenzione dopo un intervento dei Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine di Palermo – Distaccamento di Trapani.
Durante un normale servizio di perlustrazione, i militari hanno individuato una colonna di fumo proveniente da un terreno privato nella periferia della città.
Rifiuti speciali dati alle fiamme
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno accertato la presenza di un rogo alimentato da rifiuti speciali, sia pericolosi che non.
Tra i materiali bruciati sono stati individuati contenitori di vernici e diluenti, plastica, solventi, oli e imballaggi per l’edilizia. Inoltre, erano presenti anche materiali cartacei.
I rifiuti erano stati raccolti all’interno di un fusto e poi incendiati, provocando una combustione potenzialmente pericolosa per l’ambiente.
Due denunce e area sequestrata
A seguito degli accertamenti, i militari hanno denunciato due soggetti trapanesi.
In particolare, è stato segnalato un 45enne come esecutore materiale del rogo. Inoltre, è stato denunciato anche un 65enne, responsabile dell’azienda che utilizzava il terreno.
Successivamente, l’area interessata è stata posta sotto sequestro per ulteriori verifiche.
Intervento e messa in sicurezza
I Carabinieri Forestali hanno provveduto a spegnere il fuoco e a mettere in sicurezza la zona.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio finalizzata a contrastare i reati ambientali, sempre più diffusi anche in provincia di Trapani.
Il rispetto delle norme sullo smaltimento dei rifiuti resta fondamentale. Episodi come questo, infatti, rappresentano un rischio serio per l’ambiente e per la salute pubblica.
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