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Truffa del finto carabiniere: denunciato un uomo dopo il tentativo ai danni di un anziano

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mercoledì 18 febbraio 2026 - 12:40

Truffa del finto carabiniere

Salemi – Un episodio di truffa del finto carabiniere è stato scoperto nei giorni scorsi grazie all’intervento dei Carabinieri della Stazione di Salemi, che hanno denunciato un uomo di 42 anni, originario della Puglia, ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di un anziano del posto.

L’operazione dei militari ha permesso non solo di individuare il presunto autore, ma anche di evitare che la vittima perdesse l’intero ammontare dei propri risparmi, bloccando le ulteriori transazioni finanziarie avviate dal truffatore.

Truffa del finto carabiniere: come è avvenuto il raggiro

Secondo quanto ricostruito, la vittima, un uomo di 78 anni, avrebbe ricevuto inizialmente un messaggio SMS che segnalava presunti movimenti sospetti sul conto bancario. Subito dopo sarebbe stato contattato telefonicamente da un sedicente maresciallo dei Carabinieri, che lo avvisava di una presunta truffa in corso e lo invitava a trasferire il denaro su un conto indicato come “sicuro”.

Per rendere credibile il raggiro, il truffatore avrebbe clonato il numero telefonico di una caserma, inducendo l’anziano a fidarsi delle indicazioni ricevute.

Convinto di proteggere i propri risparmi, l’uomo ha effettuato un primo bonifico urgente di 19.500 euro, seguendo le istruzioni ricevute durante la telefonata.

Quando è stata avanzata una seconda richiesta di trasferimento, questa volta di 35.000 euro, il 78enne ha iniziato a nutrire dubbi. Senza interrompere la conversazione, si è recato personalmente presso la Stazione dei Carabinieri, dove ha compreso di essere stato vittima di una truffa e ha denunciato l’accaduto.

Indagini e sequestro del conto

A seguito della denuncia, i militari hanno avviato immediatamente le indagini. Gli accertamenti hanno consentito di bloccare le operazioni finanziarie già avviate, individuare il presunto responsabile e deferirlo all’Autorità giudiziaria competente.

Il conto corrente utilizzato per la truffa è stato sequestrato, misura che permetterà la restituzione di buona parte delle somme sottratte al legittimo proprietario.

L’attività investigativa rientra nell’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri e delle altre Forze di polizia nella prevenzione e repressione delle truffe ai danni degli anziani, reati particolarmente odiosi perché colpiscono persone spesso sole o in condizioni di fragilità.

I consigli dei Carabinieri per evitare le truffe

I Carabinieri ricordano che è fondamentale diffidare sempre da chi si presenta come appartenente alle Forze dell’ordine o a enti pubblici chiedendo denaro o informazioni personali.

Nessun operatore autorizzato richiede pagamenti in contanti, bonifici urgenti o consegne di denaro presso il domicilio.

In caso di dubbi o situazioni sospette è importante contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 o recarsi presso il più vicino presidio di polizia. Informazioni e consigli utili sulle principali truffe e su come difendersi sono disponibili anche sul sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, dove vengono pubblicate periodicamente campagne di sensibilizzazione.

Episodi come questo dimostrano quanto sia determinante la prontezza delle vittime nel segnalare subito situazioni sospette e l’importanza dell’informazione e della prevenzione, strumenti essenziali per contrastare un fenomeno purtroppo ancora diffuso.


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