Roberto Piscitello procuratore aggiunto
Marsala – Roberto Piscitello è stato nominato procuratore aggiunto a Milano dal Consiglio Superiore della Magistratura. Attualmente sostituto procuratore a Marsala, il magistrato approda nel capoluogo lombardo dopo un lungo percorso professionale maturato soprattutto nel contrasto alla criminalità organizzata.
La nomina è arrivata al termine del plenum del CSM, che ha esaminato diversi incarichi semidirettivi. Piscitello ha ottenuto lo stesso numero di voti dell’altro candidato, ma è stato scelto per maggiore anzianità di servizio.
Una carriera segnata dall’antimafia
Magistrato dal 1995, Piscitello ha lavorato per anni alla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, occupandosi anche delle indagini sulla latitanza di Matteo Messina Denaro e delle attività di Cosa nostra nel territorio trapanese.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a inchieste complesse e delicate, contribuendo a indagini che hanno richiesto competenze investigative avanzate e coordinamento tra diversi uffici giudiziari.
Successivamente ha ricoperto incarichi istituzionali di rilievo, tra cui quello di direttore generale dell’Ufficio detenuti al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (DAP), ruolo tecnico e strategico nel sistema carcerario italiano.
Dopo questa esperienza è tornato all’attività inquirente sul territorio, assumendo l’incarico di sostituto procuratore a Marsala, in un contesto che resta particolarmente sensibile sotto il profilo delle dinamiche criminali.
Una seduta del CSM dal forte valore istituzionale
La nomina è maturata in una giornata significativa per il Consiglio Superiore della Magistratura. Al plenum ha infatti partecipato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, una presenza non consueta nei lavori ordinari dell’organo di autogoverno della magistratura.
Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha sottolineato il valore costituzionale del CSM e ha richiamato il principio del rispetto reciproco tra le istituzioni. Ha inoltre ricordato che il confronto e le critiche sono legittimi, ma devono sempre rimanere all’interno di un quadro di correttezza istituzionale.
Dopo l’intervento del Presidente della Repubblica, la seduta è proseguita con l’esame e la votazione dei vari incarichi proposti dalla Commissione competente.
Da Marsala a Milano
Per la Procura di Marsala si tratta di una partenza importante. Negli ultimi anni l’ufficio ha seguito indagini delicate in un territorio strategico per il monitoraggio delle dinamiche mafiose, e Piscitello ha rappresentato una figura di esperienza in questo contesto.
Per Milano, invece, l’arrivo del magistrato rappresenta un innesto di competenze maturate nell’antimafia e nella gestione del sistema penitenziario, elementi considerati fondamentali in un distretto giudiziario di grande complessità.
La nomina segna quindi una nuova fase nella carriera del magistrato, mentre per il territorio marsalese si chiude un capitolo professionale significativo.
Un passaggio che conferma come le esperienze maturate nei territori possano contribuire, nel tempo, a rafforzare i principali uffici giudiziari del Paese.
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