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Enofocus 2026 a Trapani, ricerca e competenze al centro dell’evento di Assoenologi: venerdì 20 febbraio

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mercoledì 18 febbraio 2026 - 12:30

Enofocus 2026 Trapani

TrapaniEnofocus 2026 Trapani torna con una nuova edizione dedicata al tema “La ricerca al servizio delle competenze”. L’appuntamento, organizzato da Assoenologi Sicilia, si svolgerà venerdì 20 febbraio nell’Aula Magna del Polo Territoriale Universitario di Trapani, coinvolgendo professionisti del settore, ricercatori, docenti, studenti e aziende della filiera vitivinicola.

L’evento rappresenta uno dei momenti di aggiornamento tecnico e scientifico più rilevanti per il comparto enologico regionale, con una giornata interamente dedicata alla condivisione di studi, esperienze e nuove prospettive per un settore sempre più competitivo.

Enofocus 2026 Trapani: programma e contenuti

Il programma prevede una serie articolata di interventi scientifici e tecnici, realizzati grazie al sostegno dell’IRVO e alla collaborazione con il mondo accademico e con le aziende partner di Assoenologi.

Nel corso della mattinata saranno presentati i risultati di ricerche e studi scientifici sviluppati dall’Università di Palermo e da operatori del settore. Successivamente è prevista una degustazione di vini provenienti da prove sperimentali, mentre nel pomeriggio si terrà una tavola rotonda dedicata al tema “Formazione e competenze: quale ruolo nella professione?”.

L’obiettivo della giornata è offrire agli enologi e ai professionisti strumenti concreti per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione, dove conoscenza scientifica, innovazione tecnologica e capacità di analisi rappresentano fattori decisivi.

Enofocus 2026 Trapani e il valore della multidisciplinarità

Secondo il presidente di Assoenologi Sicilia, Giuseppe Figlioli, l’edizione 2026 è stata pensata per affrontare un tema ampio e centrale come quello delle competenze richieste oggi al professionista del settore vitivinicolo.

La figura dell’enologo, infatti, è diventata sempre più strategica lungo tutta la filiera. Non si tratta più soltanto di competenze legate alla tecnica di cantina, ma anche di conoscenze scientifiche, capacità di interpretare il mercato, attenzione alla comunicazione e allo storytelling del territorio, oltre a una preparazione linguistica adeguata per operare in contesti internazionali.

Sapere scientifico, confronto e multidisciplinarità restano quindi gli elementi fondanti dell’Enofocus, che negli anni si è affermato come luogo di dialogo tra ricerca, formazione e impresa.

Università e territorio, una sinergia strategica

Il ruolo del mondo accademico è centrale nella costruzione di questo percorso. Il Polo Territoriale Universitario della Provincia di Trapani ospita l’evento proprio per rafforzare il legame tra formazione universitaria e realtà produttive.

Studenti, ricercatori, docenti e professionisti avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente, creando un dialogo capace di generare nuove idee e di individuare criticità e opportunità per il futuro del comparto enologico.

Questa collaborazione tra università e imprese rappresenta uno degli strumenti più efficaci per accrescere la competitività del settore vitivinicolo siciliano, che continua a essere uno dei pilastri dell’economia del territorio.

L’enologo al centro della filiera

Tra i temi centrali dell’incontro vi è anche l’evoluzione della figura dell’enologo, sempre più chiamato a svolgere un ruolo manageriale e di coordinamento all’interno della filiera.

Secondo Assoenologi Sicilia, la crescita del settore passa dalla capacità di fare sistema, mettendo in rete competenze, esperienze e generazioni diverse.

Gli eventi come Enofocus mirano proprio a favorire questo confronto, offrendo occasioni di aggiornamento continuo e valorizzando il patrimonio di conoscenze che il territorio esprime attraverso università, consorzi, enti di ricerca e aziende.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli enti e alle istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, tra cui l’IRVO, il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo, il Consorzio Doc Sicilia, l’Accademia Italiana della Vite e del Vino e le aziende partner.

La partecipazione all’evento è prevista previa prenotazione e, per i professionisti iscritti, la giornata di studio darà diritto a crediti formativi convenzionali.

Eventi come questo confermano il ruolo della Sicilia occidentale come punto di riferimento per la ricerca e l’innovazione nel settore vitivinicolo, un comparto che continua a rappresentare un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale.


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