Donazione di sangue a Campobello
Campobello di Mazara – L’AVIS Comunale di Campobello di Mazara apre il 2026 con lo stesso entusiasmo che ha accompagnato l’attività dell’associazione negli ultimi mesi. La prima giornata di raccolta sangue dell’anno, svolta oggi, ha fatto registrare un risultato di rilievo: 37 sacche raccolte. Un dato che conferma il trend di crescita e, soprattutto, la partecipazione di una comunità che continua a rispondere con generosità agli appelli per la donazione.
Il risultato ottenuto nella prima uscita del 2026 arriva, infatti, in continuità con un anno appena concluso che l’associazione definisce particolarmente positivo. E, allo stesso tempo, diventa un segnale concreto: la donazione resta un gesto semplice, ma capace di fare la differenza nei momenti in cui il sistema sanitario ha bisogno di sangue per terapie e interventi urgenti.
Un 2025 di traguardi storici per AVIS Campobello
Il dato delle 37 sacche si inserisce nella scia di un 2025 che l’AVIS Campobello descrive come un anno di traguardi significativi. Nel corso del 2025, infatti, l’associazione ha raggiunto 986 sacche di sangue totali, risultato indicato come il secondo migliore di sempre per la realtà comunale.
Si tratta di un numero che evidenzia l’efficacia dell’attività di sensibilizzazione svolta sul territorio. Inoltre, mette in luce il ruolo dell’associazione nel supportare il sistema sanitario regionale. Perché, dietro ogni sacca, c’è un gesto volontario, anonimo e gratuito che, nei fatti, può sostenere cure, interventi e situazioni di emergenza.
Le parole del presidente Baldo Stallone
A commentare l’avvio dell’anno è il presidente dell’AVIS Campobello, Baldo Stallone, che sottolinea il valore del risultato ottenuto nella prima giornata del 2026.
“Iniziare il 2026 con 37 sacche raccolte in un solo giorno ci riempie di orgoglio e speranza,” afferma Stallone. “Il traguardo delle 986 sacche dello scorso anno era un obiettivo ambizioso, ma la risposta dei nostri cittadini è stata incredibile. Vedere tanti giovani e donatori storici presentarsi oggi con il sorriso è la prova che la cultura della donazione è ormai radicata nel cuore di Campobello.”
Parole che richiamano due aspetti centrali. Da un lato, la presenza dei donatori storici. Dall’altro, la partecipazione dei più giovani, che contribuisce a rendere la donazione una pratica stabile nel tempo.
Donazione di sangue a Campobello, l’invito a proseguire durante l’anno
L’associazione ricorda che l’emergenza sangue non si ferma. Per questo, invita i cittadini che godono di buona salute a continuare a donare durante i prossimi appuntamenti in calendario.
La donazione di sangue, come evidenzia il comunicato, è un atto di civiltà che garantisce terapie salvavita e supporto agli interventi chirurgici d’urgenza. E proprio per questo motivo la continuità delle raccolte resta fondamentale, soprattutto quando la richiesta di sangue può crescere in modo improvviso.
Per informazioni generali sulla donazione e sulle attività di AVIS è possibile consultare il sito nazionale: https://www.avis.it.
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