Petrosino, agevolazioni IMU e TARI dopo il tornado: il sindaco replica all’opposizione

redazione

Petrosino, agevolazioni IMU e TARI dopo il tornado: il sindaco replica all’opposizione

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venerdì 06 Novembre 2026 - 07:55

Il sindaco di Petrosino torna sulla polemica con il gruppo consiliare di minoranza Libertà per Petrosino sulle agevolazioni tributarie per i cittadini colpiti dal tornado del 9 ottobre. Al centro del confronto, la rivendicazione da parte dell’opposizione della proposta di esenzione da IMU e TARI e le accuse all’Amministrazione di non averne riconosciuto i meriti. Il primo cittadino respinge la ricostruzione della minoranza e contesta il contenuto della proposta depositata in Consiglio comunale.

“Nella proposta nessuna misura sulla TARI”

Secondo il sindaco, il documento presentato da Libertà per Petrosino prevedeva l’esenzione totale dall’IMU per il 2027 per i proprietari o titolari di diritti reali su immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze, subordinandola alla presentazione di un’istanza corredata dalla documentazione sui danni e sull’inagibilità. “E la TARI? Non pervenuta”, osserva il primo cittadino, sostenendo che nell’atto della minoranza non fosse presente alcuna misura relativa alla tassa sui rifiuti. Il sindaco contesta inoltre la proposta sull’IMU, richiamando l’articolo 1, comma 740, della legge 160 del 2019, che esclude dal pagamento dell’imposta la generalità delle abitazioni principali, fatta eccezione per quelle di lusso, e le relative pertinenze nei limiti previsti dalla normativa.

La delibera della Giunta per le agevolazioni del 2027

Il sindaco rivendica quindi il lavoro svolto dall’Amministrazione, richiamando la deliberazione di Giunta municipale n. 135 del 2 novembre 2026, con cui è stato approvato un atto di indirizzo per predisporre misure straordinarie di agevolazione tributaria per il 2027. Il provvedimento, spiega, avvia un’attività istruttoria che coinvolge i settori finanziario e tecnico e il servizio comunale di Protezione civile, con l’obiettivo di individuare misure concretamente attuabili a sostegno delle famiglie e delle attività danneggiate dal tornado. Per il primo cittadino, la differenza sta proprio nel passaggio dalle proposte agli atti amministrativi: non un semplice annuncio, ma un percorso finalizzato a verificare la fattibilità delle agevolazioni.

“Aiutare i cittadini non significa fare a gara con i comunicati”

Nella controreplica, il sindaco richiama anche un passaggio del comunicato dell’opposizione, nel quale si sostiene che il ruolo della minoranza sia quello di presentare proposte, lasciando agli uffici la verifica della fattibilità. Un principio che il primo cittadino afferma di condividere, contestando però che, in questo caso, non sarebbero state adeguatamente considerate le norme sull’IMU e la disciplina della TARI. “Aiutare le famiglie e le attività danneggiate non significa fare a gara a chi arriva primo con un comunicato. Significa assumersi la responsabilità di trasformare le parole in provvedimenti efficaci”, conclude il sindaco, ribadendo la necessità di concentrarsi sulle misure concrete a sostegno dei cittadini colpiti dall’evento meteorologico del 9 ottobre.

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