L’Amministrazione comunale guidata da Giacomo Tranchida è bersaglio di attacchi su più fronti. Non soltanto la manifestazione di piazza per chiedere, o meglio ribadire, la presentazione della mozione di fiducia, già avanzata mesi fa, ma adesso anche la circolazione di un documento falso che annuncia la chiusura delle scuole per maltempo. Nelle ultime ore, infatti, su WhatsApp e sui social network è stata diffusa una presunta circolare dal titolo “Disposizione di chiusura di tutti gli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado per avverse condizioni meteorologiche ed elevato rischio idrogeologico per martedì 3 Novembre 2026″. Un documento che il Comune di Trapani ha smentito categoricamente, precisando che nessun provvedimento di chiusura è stato emesso dal sindaco per oggi.


L’Amministrazione ha definito il documento “un falso assai grave, irresponsabile ed assolutamente vergognoso”, ribadendo che per la giornata di domani non è prevista alcuna ordinanza di chiusura. Le attività didattiche si svolgeranno regolarmente in tutti i plessi scolastici, statali, paritari e privati, oltre che negli asili nido. La diffusione di una comunicazione del genere può generare confusione e allarmismo tra le famiglie, i dirigenti scolastici e gli studenti, chiamati a organizzare la propria giornata sulla base di informazioni che appaiono ufficiali, ma che in realtà non lo sono. Da qui l’invito del Comune a non condividere il documento e a verificare eventuali disposizioni esclusivamente attraverso i canali istituzionali.
La vicenda assume un peso ulteriore in un clima politico già teso, nel quale l’Amministrazione Tranchida è al centro di contestazioni e richieste di chiarimento. Alla protesta pubblica sulla mozione di fiducia si aggiunge ora la circolazione di una falsa comunicazione istituzionale, con potenziali conseguenze sulla quotidianità di centinaia di famiglie. Il Comune, su indicazione del sindaco, ha già dato mandato all’Ufficio legale di procedere per vie legali, ipotizzando i reati di falsità materiale e procurato allarme. Resta dunque da chiarire l’origine del documento e chi lo abbia realizzato e diffuso. Nel frattempo, l’indicazione per cittadini e famiglie è una sola: domani le scuole saranno regolarmente aperte, salvo eventuali successive comunicazioni ufficiali.