Non si arresta lo sciame sismico che sta interessando il Tirreno meridionale da oltre una settimana. Anche nella giornata di ieri, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato attraverso i suoi stumenti numerose scosse, con epicentro fissato sempre nella stessa zona: in mare, a ovest dell’arcipelago delle isole Eolie e a circa 100 km dalla coste di Bagheria e del palermitano.
Considerando soltanto la giornata di sabato 31 ottobre, sono state rilevate sette scosse con magnitudo compresa tra 2.0 ML e 2.9 ML. Anche stanotte e in mattinata i sismografi dell’Ingv hanno registrato ulteriori eventi sismici (tra 2.2 ML e 2.3 ML).
La sequenza sismica ha avuto la sua espressione più forte nella giornata di venerdì 23 ottobre, con una scossa di 5.5ML che è stata avvertita in tutta la fascia settentrionale della Sicilia, con danni fortunamente limitati.