Aumenti della TARI stimati tra il 10 e il 12% e una riduzione dei turni di raccolta differenziata. Sono questi i due aspetti contestati dal consigliere comunale di Marsala Duilio Piccione, eletto nelle fila della Lega e oggi appartenente al gruppo misto all’opposizione, che critica le scelte dell’Amministrazione guidata dalla sindaca Andreana Patti. Al centro della polemica c’è l’approvazione del Piano economico finanziario (PEF), che, secondo Piccione, comporterebbe un aggravio medio compreso tra 50 e 80 euro a famiglia.
Una decisione che, a suo giudizio, contrasterebbe con le promesse elettorali di riduzione della pressione fiscale. Il consigliere contesta anche le modifiche al servizio di raccolta porta a porta, con il nuovo calendario della differenziata previsto dal 26 ottobre. La rimodulazione, secondo quanto evidenziato da Piccione, comporterà una riduzione dei ritiri dell’organico e della plastica. “Le promesse elettorali di riduzione delle tasse si sono sciolte come neve al sole”, afferma Piccione, che considera particolarmente penalizzante la combinazione tra l’aumento delle tariffe e la diminuzione delle frequenze di raccolta.
Piccione critica la scelta dell’Amministrazione di intervenire sul calendario del servizio mentre aumenta il costo a carico dei contribuenti: “L’attuale Giunta vorrebbe farci credere che pagare di più per avere i rifiuti davanti la porta sia una rimodulazione strategica?”. Per l’avvocato marsalese le decisioni adottate rappresentano un problema nella gestione ambientale cittadina, con ricadute economiche che graverebbero sulle famiglie marsalesi. Piccione chiede quindi alla Giunta di riferire in Consiglio comunale sulle ragioni degli aumenti e sulle modifiche al servizio di raccolta: “Come consigliere comunale esigo rispetto per i cittadini e chiedo che la Giunta risponda immediatamente in Aula di questa gestione fallimentare – dichiara -. Non resteremo in silenzio davanti a questa stangata”, conclude Piccione, annunciando la volontà di proseguire la contestazione sulle scelte relative alla TARI e alla raccolta differenziata.