Oltre 35 scosse di terremoto: sciame sismico alle Eolie, crolla un balcone

redazione

Oltre 35 scosse di terremoto: sciame sismico alle Eolie, crolla un balcone

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venerdì 23 Ottobre 2026 - 15:07

Una serie di scosse di terremoto hanno fatto tremare la Sicilia fino ad di oggi con segnalazioni da Palermo a Catania e persino nel trapanese; al momento sono ben 35 le scosse registrate. L’ultima di 4.6. Lo sciame, da 2 fino a un magnitudo di 5.5 dalle 11 del mattino circa alle 14 in poi, secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), è stato localizzato nel mar Tirreno meridionale, a nord-ovest delle isole Eolie, non lontano da Alicudi. La scossa principale è stata preceduta o accompagnata da una serie di eventi sismici nella stessa area, avvertiti in diverse zone dell’isola. La profondità e la localizzazione del terremoto hanno attirato l’attenzione delle autorità, anche per la sua intensità. In seguito all’evento è stata diramata un’allerta maremoto di livello arancione, secondo i protocolli internazionali previsti in caso di terremoti potenzialmente in grado di generare onde anomale. A Palermo studenti di scuole e università rimandati a casa. Momenti di paura in via Diaz, allo Sperone di Palermo dove dopo l’ultima scossa di terremoto, sarebbe crollato un balcone da un edificio.

In seguito all’evento sismico di questa mattina, con epicentro nel Tirreno meridionale al largo delle Eolie, la Prefettura di Trapani ha immediatamente preso contatti con la Sala Situazione del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, con la Protezione Civile Regionale, con il Sindaco di Trapani e con i Vigili del Fuoco. È stata effettuata una prima ricognizione delle eventuali criticità riscontrate in provincia. Non sono state rilevate situazioni di criticità per la provincia trapanese, non sono stati segnalati danni a cose o persone né interruzioni nell’erogazione dei servizi pubblici essenziali. La situazione è costantemente monitorata in stretto raccordo con le sale operative di Protezione Civile nazionale e regionale e i Vigili del Fuoco.

Si ricorda che l’arcipelago delle Eolie si trova in un’area geologicamente complessa, interessata da sistemi di faglie nel basso Tirreno e nella Sicilia nord-orientale. Le isole possono risentire sia dei terremoti che si verificano nelle loro vicinanze sia di quelli provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria. Stromboli ad esempio, è un vulcano in attività eruttiva persistente, caratterizzato da esplosioni frequenti. Può produrre anche fenomeni più intensi, frane e maremoti. E poi c’è Vulcano, un’isola con il cratere della Fossa, caratterizzato da fumarole ed emissioni di gas. È sottoposta a monitoraggio vulcanologico.

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