Tornado tra Petrosino e Marsala, Anastasi: “Servono risorse e tempi certi”. VIDEO

Nicola Baldarotta

Tornado tra Petrosino e Marsala, Anastasi: “Servono risorse e tempi certi”. VIDEO

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venerdì 23 Ottobre 2026 - 07:55

I primi 3 milioni di euro annunciati dalla Regione Siciliana rappresentano un primo passo per affrontare l’emergenza provocata dai tornado che hanno colpito Petrosino e Marsala, ma non sono sufficienti a coprire l’entità dei danni. A ribadirlo è il sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, intervenuto negli studi di Itaca Notizie dopo un incontro a Palermo con il commissario della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, al quale ha partecipato anche la sindaca di Marsala, Andreana Patti. Al centro della riunione, le modalità operative per affrontare la fase immediatamente successiva agli eventi calamitosi e individuare le risorse necessarie per sostenere le comunità colpite. La situazione nel territorio petrosileno resta particolarmente critica. Secondo la prima ricognizione trasmessa alla Protezione civile, i danni ammontano a circa 9,3 milioni di euro, una cifra che comprende il patrimonio pubblico, le attività economiche, le abitazioni private e i beni mobili. Tra questi ultimi figurano oltre cento automobili danneggiate, alcune delle quali in maniera particolarmente grave. La ricognizione è ancora in corso e il quadro economico potrebbe quindi subire ulteriori aggiornamenti. Per l’intero territorio interessato, tra Petrosino e Marsala, la stima complessiva dei danni si aggira intorno ai 20 milioni di euro.

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“La cifra di 3 milioni indicata dalla Regione è un primo segnale importante, ma non è assolutamente sufficiente a coprire l’intera stima dei danni”, ha sottolineato Anastasi, evidenziando la necessità di ulteriori stanziamenti. Nei giorni immediatamente successivi al tornado, le amministrazioni comunali hanno avviato gli interventi urgenti per rimuovere detriti, liberare le strade e mettere in sicurezza le aree maggiormente colpite. A Petrosino, le imprese incaricate dal Comune sono al lavoro per eliminare le situazioni di pericolo, con particolare attenzione alla presenza di rifiuti speciali e materiali contenenti amianto dispersi sul territorio. Per le somme relative agli interventi di somma urgenza, il Comune ha formulato una prima stima di circa 600 mila euro, destinata a essere verificata con il proseguire delle operazioni. L’eventuale disponibilità dei primi 3 milioni di euro resta legata ai necessari passaggi istituzionali, a partire dalla variazione di bilancio all’Assemblea regionale siciliana. Le risorse dovrebbero consentire di sostenere le spese più immediate, in attesa di reperire i finanziamenti necessari per la ricostruzione e il ripristino dei beni danneggiati.

Un altro passaggio fondamentale riguarda il sostegno ai cittadini e alle aziende che hanno subito danni. L’amministrazione di Petrosino sta lavorando alla predisposizione di un avviso pubblico che dovrà fornire indicazioni sulle procedure per la ricognizione dei danni e la loro prima quantificazione. Le modalità operative saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa annunciata dai sindaci di Petrosino e Marsala. L’obiettivo è consentire a famiglie, imprese e proprietari dei beni danneggiati di raccogliere la documentazione necessaria e avviare le procedure previste per accedere agli eventuali aiuti e risarcimenti, nel rispetto delle norme vigenti. Nel corso dell’intervista, Anastasi ha ricordato anche i momenti drammatici vissuti durante il passaggio del tornado, che ha provocato la morte di Antonino Fortunato. Il sindaco ha rinnovato la vicinanza dell’intera comunità petrosilena ai familiari della vittima, raccontando di essersi recato immediatamente nelle aree più devastate, tra cui l’ecocentro comunale. Proprio in quella zona si trovavano quattro persone rimaste ferite: due operai e due cittadini. La violenza del fenomeno è stata testimoniata dalle immagini di automobili capovolte e scaraventate a decine di metri di distanza. Anastasi ha inoltre ringraziato Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza per il tempestivo intervento e per i servizi di vigilanza predisposti nelle aree colpite, anche allo scopo di prevenire episodi di sciacallaggio.

Anastasi ha insistito sulla necessità di mantenere alta l’attenzione istituzionale anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. La solidarietà manifestata subito dopo il tornado, ha spiegato, dovrà tradursi in un impegno concreto per ottenere le risorse necessarie. “Non chiediamo nessun privilegio, chiediamo che le risorse vengano messe sul tavolo e che tutto questo venga fatto anche con tempi brevi, veloci e certi”, è il senso dell’appello lanciato dal sindaco. Un richiamo rivolto anche alla deputazione regionale del territorio, chiamata a sostenere le richieste dei Comuni e a vigilare affinché gli interventi non si fermino alla prima fase dell’emergenza. Per Anastasi, la risposta deve essere condivisa e superare le divisioni politiche. Petrosino e Marsala, insieme alle altre comunità del Trapanese, hanno bisogno di un’azione coordinata per ripristinare il patrimonio danneggiato e consentire a cittadini e imprese di tornare alla normalità.

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