Marsala, 109 mila euro per consolidare i campanili della chiesa del Purgatorio

redazione

Marsala, 109 mila euro per consolidare i campanili della chiesa del Purgatorio

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venerdì 23 Ottobre 2026 - 08:11

Intervento di risanamento conservativo per mettere in sicurezza le strutture danneggiate dall’ossidazione delle barre metalliche. Previsti il recupero delle pietre originarie e il consolidamento delle murature

Un intervento da oltre 109 mila euro per mettere in sicurezza i due campanili della chiesa delle Anime del Purgatorio, dedicata ai Santi Sebastiano e Fabiano, in via Cammareri Scurti, nel centro storico di Marsala. Il progetto prevede opere di risanamento conservativo e consolidamento per contrastare il degrado delle strutture e preservare uno degli elementi architettonici più caratteristici dell’edificio storico, oggi utilizzato dalla parrocchia San Tommaso di Canterbury, la chiesa madre, anche come salone per le attività pastorali. L’importo complessivo dei lavori ammonta a 109.128,83 euro, con un cofinanziamento attraverso i fondi dell’8 per mille.

Lesioni e distacchi di pietra: le cause del degrado

I due campanili presentavano da tempo importanti fenomeni di deterioramento, con lesioni verticali e sub-orizzontali che interessavano soprattutto i piloni della struttura. All’origine del problema c’è l’ossidazione delle barre d’acciaio inserite nella muratura durante un precedente intervento di restauro eseguito negli anni Ottanta. La corrosione ha provocato un aumento di volume del metallo all’interno delle murature, generando spinte che hanno determinato fessurazioni anche ampie e, in alcuni punti, il distacco di porzioni della pietra superficiale. Una condizione che, oltre a compromettere progressivamente la solidità della struttura portante, rappresentava un potenziale pericolo per la pubblica incolumità, per il rischio di caduta di materiale dalle parti maggiormente danneggiate.

Nuove barre in fibra di vetro e malte a base di calce

Il progetto prevede la rimozione delle vecchie barre metalliche ossidate attraverso specifici carotaggi verticali e orizzontali. Al loro posto saranno inserite nuove barre in fibre di vetro preimpregnate (GFRP), mentre le cavità verranno riempite con malta strutturale a base di calce idraulica naturale, senza cemento. Particolare attenzione sarà riservata agli elementi in pietra a vista. Le parti che dovessero risultare pericolanti saranno rimosse, numerate e ricollocate nella posizione originaria dopo il consolidamento. Nelle porzioni retrostanti della facciata, dove l’intonaco presenta fenomeni di erosione e perdita di coesione, saranno eseguiti interventi di riparazione delle lesioni con la tecnica del “cuci e scuci”, seguiti dal ripristino delle finiture con prodotti a base di pura calce idraulica. A completamento dei lavori sarà applicato un trattamento protettivo a base di silicato di etile, destinato a consolidare superficialmente il tufo a vista e a proteggerlo dagli agenti che ne favoriscono l’erosione.

La tutela di un edificio barocco del Seicento

La chiesa del Purgatorio, pregevole esempio di barocco maturo risalente al XVII secolo, è sottoposta alla tutela prevista dalla normativa sui beni culturali e ricade nell’area del centro storico di Marsala. L’intervento punta quindi a coniugare la sicurezza strutturale con la conservazione degli elementi architettonici e decorativi dei due campanili. Un’opera che mira a preservare una parte significativa del patrimonio storico e artistico della città, mantenendo le caratteristiche originarie dell’edificio.

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