‘Flavio Bomber’ incontra Mattarella al Quirinale con il ‘dono’ di Erice

redazione

‘Flavio Bomber’ incontra Mattarella al Quirinale con il ‘dono’ di Erice

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venerdì 23 Ottobre 2026 - 07:51

Il giovane trapanese, autore di libri e protagonista di iniziative benefiche a favore delle persone con disabilità, ha realizzato il sogno di incontrare il Capo dello Stato. All’incontro ha portato anche un omaggio della città di Erice: un piatto in ceramica scelto dalla sindaca Daniela Toscano. Un sogno coltivato a lungo, un incontro carico di emozione e un abbraccio spontaneo che ha trasformato una visita istituzionale in un ricordo destinato a restare nel cuore. Flavio Barone, conosciuto da tutti come Flavio Bomber, seguito anche sui social, è stato ricevuto al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme ai genitori, vivendo una giornata che ha rappresentato la realizzazione di un desiderio di lunga data. L’accoglienza al Quirinale è stata caratterizzata da numerosi gesti di attenzione, a partire dal riconoscimento di Flavio da parte di un addetto, che ha consentito alla famiglia di entrare in anticipo rispetto all’orario previsto. Dopo i controlli di sicurezza, Flavio e i genitori sono stati accompagnati nella sala destinata all’incontro con il Capo dello Stato. L’emozione era evidente, soprattutto nel giovane trapanese, che si guardava intorno incredulo, consapevole di trovarsi finalmente nel luogo che desiderava visitare e di essere sul punto di incontrare una persona per la quale nutre da sempre affetto e ammirazione. Quando Sergio Mattarella è arrivato, ha accolto la famiglia con cordialità e semplicità, favorendo un clima disteso e familiare. Flavio, inizialmente sopraffatto dall’emozione, ha faticato a rispondere alle domande del Presidente, continuando a ripetere: “Non ci posso credere”.

La conversazione è poi proseguita serenamente, con la partecipazione anche dei genitori. Durante l’incontro, durato poco meno di mezz’ora, Flavio ha consegnato a Mattarella alcuni doni: un regalo personale e gli omaggi delle amministrazioni comunali di Trapani ed Erice, insieme al gagliardetto della società Città di Trapani. Il momento più toccante è arrivato al momento dei saluti. Con la spontaneità che lo contraddistingue, Flavio si è avvicinato al Presidente, lo ha abbracciato e gli ha detto: “Ti voglio bene!”. Mattarella ha ricambiato l’abbraccio, accogliendo con naturalezza e affetto il gesto del giovane. Un episodio che ha profondamente commosso i genitori, felici di vedere il figlio esprimere liberamente i propri sentimenti davanti alla più alta carica dello Stato. La visita è proseguita con una passeggiata nei giardini del Quirinale, accompagnati dal comandante della sicurezza e da un suo collaboratore. 

Tra gli omaggi consegnati a Mattarella c’era anche quello della città di Erice. La sindaca Daniela Toscano ha raccontato di aver accolto volentieri la richiesta di Flavio, che le aveva chiesto un piccolo dono da portare al Presidente della Repubblica. “Ho scelto un piatto in ceramica ericina, perché mi piaceva l’idea che, in un’occasione così importante per lui, Flavio potesse portare con sé anche un segno della nostra città”, ha dichiarato Toscano. La prima cittadina ha ricordato l’impegno del giovane trapanese, che attraverso i suoi libri ha promosso diverse iniziative di beneficenza, destinando il ricavato alle associazioni che si occupano di persone con disabilità. “Quel piatto e quella visita supporteranno e daranno coraggio a Flavio a portare ancora avanti tutte le lodevoli iniziative di cui si occupa”, ha aggiunto Toscano. Un contributo speciale è arrivato da Nino Pedone, determinante per rendere possibile l’incontro.

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