L’A.N.D.E. intitola la sezione marsalese alla memoria dell’Avvocata Paola Danila Tranchida

redazione

L’A.N.D.E. intitola la sezione marsalese alla memoria dell’Avvocata Paola Danila Tranchida

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martedì 20 Ottobre 2026 - 08:30

Chi l’ha conosciuta lo sa: per Danila Tranchida la professione di avvocato non è mai stata solo una carriera, ma un modo di stare al mondo e di battersi per gli altri. A quasi un anno dalla sua prematura scomparsa, avvenuta il 22 novembre 2025, l’Associazione Nazionale Donne Elettrici (A.N.D.E.) ha scelto di trasformare il dolore in memoria viva, intitolando alla professionista la Sezione di Marsala. Sabato 10 ottobre, la Sala Conferenze del Complesso Monumentale San Pietro si è riempita di colleghi, amici e cittadini, uniti da una commozione autentica ma anche dal profondo rispetto e orgoglio per l’esempio umano e professionale lasciato da Danila. Come ha sottolineato la Presidente della sezione di Marsala, la Prof.ssa Giuseppina Passalacqua, «l’intitolazione è stata una scelta fortemente voluta e condivisa dalla Presidente Nazionale, Marisa Fagà, e da tutte le socie ANDE d’Italia».

Attraverso un videomessaggio condiviso durante la cerimonia, la presidente Fagà ha voluto sottolineare quanto Danila rappresentasse una «risorsa di straordinaria qualità, una donna eccellente e uno spirito libero». Era laica, indipendente, determinata, ostinatamente schierata dalla parte dei diritti e della dignità umana. Quello della presidente non è stato un formale ultimo saluto, ma la conferma che l’esempio e l’entusiasmo della professionista continueranno a guidare i progetti dell’associazione. Nata nel 1988 in una famiglia da sempre presidio di cultura e diritto – figlia della professoressa di storia e filosofia Antonella Genna e dell’avvocato penalista Diego Tranchida – Danila si era formata al Liceo Classico “Giovanni XXIII” per poi laurearsi in Giurisprudenza, a Roma, nel 2014. Fin dai primi anni di studi e di ricerca su temi delicati come l’immigrazione e il diritto penale, ha concepito la Legge non come un insieme di norme astratte, ma come strumento concreto per difendere gli ultimi e una garanzia per chi è più vulnerabile. 

In un’ascesa professionale rapida e virtuosa, Danila è diventata Vicepresidente dell’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati) e attiva componente della Camera Penale. La sua spiccata sensibilità l’ha portata all’interno delle carceri – inclusa l’ultima visita al carcere di Favignana – e all’adesione all’associazione “Nessuno tocchi Caino”, per tutelare i diritti fondamentali e la dignità dei reclusi. Entrata nell’A.N.D.E., sulla scia dell’esempio materno, Danila ha portato la sua carica di freschezza e ha incarnato alla perfezione l’essenza dell’Associazione: laica, politica e apartitica, fondata sulla promozione della parità di genere, sulla partecipazione informata e sul valore supremo della libertà di scelta dei cittadini e delle cittadine. Con la sua naturale capacità di accogliere e ascoltare, era diventata una guida e un’amica per tante giovani giuriste che si avvicinavano alla professione e alla vita associativa.

L’intitolazione ha visto la partecipazione di tanti colleghi e rappresentanti delle istituzioni civili, forensi e religiose, a testimonianza di quanto la figura di Danila fosse stimata e amata in modo trasversale: sono intervenuti la sindaca Andreana Patti, il deputato Dario Safina e Padre Giuseppe Ponte, invitati entrambi dalla famiglia, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati Giuseppe Spada, la Presidente della Camera Penale, Avvocata Francesca Frusteri, e il Presidente dell’AIGA Riccardo Rubino. Momenti di forte emozione si sono vissuti con il ricordo affettuoso della giovane avvocata Graziana Fiorino, socia ANDE, collega e amica fraterna di Danila, che ne ha tratteggiato la generosità e la grazia. Presenti anche il consigliere Piero Cavasino, che ha ricordato Danila con affetto e gratitudine in quanto suo compagno di banco.

In rappresentanza della famiglia, è intervenuta la madre, la Prof.ssa Antonella Genna. Con commozione, ha condiviso il dolore per la perdita della figlia e la propria ricerca di senso e conforto anche attraverso lo studio e la fede. Ha poi rivolto un sentito ringraziamento a tutte le socie per aver voluto onorare la memoria della figlia. A conclusione della cerimonia, la Presidente Giuseppina Passalacqua ha consegnato alla Prof.ssa Genna una targa alla memoria di Danila, “per l’impegno profuso verso l’A.N.D.E. e la comunità”. L’intitolazione della sezione A.N.D.E. di Marsala a Danila Tranchida, ha voluto sottolineare la presidente, non è soltanto un tributo a una giovane professionista, nonché socia, la cui vita si è interrotta troppo presto; è bensì un impegno preciso: la promessa che la sua passione per la giustizia, il suo rigore, la sua energia costruttiva e la sua difesa della dignità umana continueranno a camminare a fianco dell’Associazione, ogni giorno.

[ Elisa Giacalone ]

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