Il Milan non riesce a brillare in campionato: “La delusione dopo la gara col Sassuolo è giusta ma la squadra è pronta, non si può pensare al passato ma al futuro. Camarda? Si sta allenando bene, domani ci sarà un’opportunità in più, ma non dirò se partirà titolare”, le parole di Amorim. Che si sofferma anche su Comotto: “Sta facendo molto molto bene. Dobbiamo capire che giocava in Serie B, ora è al Milan e anche un pareggio è un dramma: bisogna essere pronti anche sotto questo aspetto. A centrocampo abbiamo tanti giocatori e dovremo fare tante rotazioni. A volte è anche questione di fortuna sfruttare delle opportunità”. “Le critiche? E’ normale nei top club e l’ho capito fin dalla gara contro la Juventus. Io ho un lavoro da fare, il rumore intorno lo lascio alle altre persone”, ha assicurato il coach lusitano, che non ha avvertito disapprovazione nemmeno dal patron Gerry Cardinale: “Abbiamo avuto solo una conversazione sul futuro, sulla preparazione estiva, insieme ad alcune persone della dirigenza, per scegliere anche il luogo del prossimo ritiro. E’ stata una normale giornata di lavoro, non ho percepito nulla”, ha concluso Amorim.
“Sono molto contento. Grazie all’allenatore e alla dirigenza, spero che sarà ancora meglio in futuro” ha invece sottolineato, in conferenza stampa, il difensore del Milan e della nazionale serba Strahinja Pavlovic, fresco del rinnovo contrattuale fino al 2031. Pavlovic, per il quale non cambia giocare a 3 o a 4 in difesa (“L’importante è sapere bene cosa fare”), domani sera sarà il grande ex, avendo giocato con il Salisburgo dal 2022 al 2024: “Sono felice di essere tornato qui e non vedo l’ora di giocare. Qui ho dimostrato tanto, sarà una partita emozionante per me. Sono cambiato tanto, questa è la mia terza stagione ed è una sensazione diversa quando giochi per club come il Milan. Ci sono pressione ed obiettivi diversi. Per me l’anno perfetto qui sarà quando vincerò trofei. Questo è il più grande sogno che ha un giocatore del Milan”, ha chiosato Pavlovic.
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(ITALPRESS).