Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo entra nella selezione Chiave Michelin

redazione

Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo entra nella selezione Chiave Michelin

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venerdì 02 Ottobre 2026 - 16:13

Custodire la storia di un territorio e condividerne la bellezza con il mondo: è la vocazione che da sempre anima Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo, premiato nel 2026 con la sua prima Chiave MICHELIN. Un prestigioso traguardo che consacra la struttura tra gli indirizzi d’eccellenza dell’hôtellerie internazionale e ne riconosce il ruolo attivo nella valorizzazione della Sicilia occidentale, del suo patrimonio storico e paesaggistico.

La tenuta – immersa in oltre 3 ettari di vigneti, ulivi secolari e vegetazione mediterranea sulle colline di Marsala, a 150 metri sul livello del mare – nasce come dimora nobiliare del XVIII secolo, storicamente dedita alla produzione del vino e dell’olio. Il luxury wine resort che conosciamo oggi, invece, prende vita dalla decisione della famiglia Palmeri-Oneto di fare della propria casa un luogo di ospitalità, trasformando uno spazio di famiglia in un’esperienza preziosa per i viaggiatori, che scelgono il Baglio anche come destinazione per matrimoni ed eventi privati. L’antica casa padronale, la corte storica e la cantina convivono con le 45 camere della struttura, mentre l’originaria torre merlata è stata trasformata in una delle sistemazioni più suggestive della proprietà.

L’accoglienza, così concepita, non si esaurisce tra le mura della dimora, ma si estende per aprirsi al paesaggio che diventa parte essenziale dell’identità del Baglio. Da qui lo sguardo attraversa la Riserva Naturale dello Stagnone, l’isola di Mozia e il Mediterraneo fino alle Isole Egadi, cuore dell’Area Marina Protetta più estesa d’Europa: un orizzonte che accompagna il soggiorno dalle camere alle terrazze, fino alla piscina a sfioro con acqua salata e riscaldata, dotata di idromassaggio e chaise longue con getti d’aria affacciata sul mare, e che regala i più bei tramonti sul mare della Sicilia Occidentale.

“Per la nostra famiglia, l’ospitalità è sacra”, dichiara la Famiglia Palmeri-Oneto, alla guida di Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo. “Abbiamo scelto di aprire le porte della nostra casa per condividere la magia di questo luogo, perché un incanto simile non poteva essere tenuto solo per noi. Questa Chiave Michelin 2026 ci emoziona profondamente perché premia l’autenticità di questa visione, e rappresenta un riconoscimento prezioso anche per il nostro staff, che ringraziamo per la dedizione e l’impegno quotidiano. Siamo convinti che fare accoglienza significhi prima di tutto tutelare e valorizzare la meraviglia che ci è stata affidata: è il nostro modo di restituire valore al paesaggio, regalando a chi arriva l’anima più vera della Sicilia”.

Anche la proposta gastronomica è espressione del legame con la Sicilia, attraverso una cucina che valorizza la tradizione dell’isola e i suoi sapori, da scoprire negli ambienti dell’antica casa padronale, nella corte storica o sulla terrazza panoramica. Il vino completa il racconto del territorio: nella cantina storica, le etichette prodotte dalla famiglia Oneto affiancano una selezione di vini siciliani e internazionali, mentre le degustazioni guidano gli ospiti alla scoperta della produzione della tenuta, tra cui il Marsala Vergine Riserva.

La Chiave MICHELIN 2026 segna un nuovo capitolo nella storia di Baglio Oneto, confermando un percorso che continua a intrecciare memoria familiare, cultura del vino e paesaggio, nel segno di un legame con la Sicilia occidentale che attraversa i secoli.

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