Formula Ambiente, allarme per 55 posti di lavoro: proclamato lo sciopero a Trapani 

redazione

Formula Ambiente, allarme per 55 posti di lavoro: proclamato lo sciopero a Trapani 

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venerdì 02 Ottobre 2026 - 16:09

Le organizzazioni sindacali FP CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, SGL e CONFIAL proclamano per il prossimo 13 ottobre lo sciopero dei lavoratori del cantiere di Trapani di Formula Ambiente e denunciano con preoccupazione il progressivo e grave deterioramento della condizione generale che regola i rapporti tra il Comune di Trapani e la società, con pesanti ricadute occupazionali sui lavoratori e sulle rispettive famiglie. I segretari di categoria Andrea Genna (FP CGIL), Rosanna Grimaudo (FIT-CISL), Giorgio Macaddino e Giuseppe Tumbarello (UILTRASPORTI), Mario D’Angelo (SGL) e Francesco Lombardo (CONFIAL) spiegano che “la situazione vede un concreto rischio di licenziamento per ben 15 unità lavorative per l’anno 2026, a valere già dal 1° ottobre al 31 dicembre”. A questo quadro si aggiunge il fatto che quattro lavoratori impiegati a tempo determinato, dal primo giorno del mese, non stanno più svolgendo la propria attività lavorativa a causa della scadenza del contratto avvenuta il 30 settembre. Tuto quello che accade in queste ore al Consiglio comunale di Trapani, di certo non aiuta.

Il rischio per il 2027

La vertenza rischia inoltre di aggravarsi ulteriormente in vista del 2027, alla luce delle comunicazioni con cui il Comune preannuncia alla società la richiesta di una rimodulazione dei servizi in riduzione nell’ambito del quinto d’obbligo. “Tale decurtazione dei servizi annuali commissionati, oggetto di gara d’appalto e di contratto, comporterà inevitabilmente minori introiti per l’azienda e la stima di una perdita di ulteriori 40 posti di lavoro, in aggiunta a quelli già previsti per il 2026″, affermano i sindacati.

“Tutela dei posti di lavoro priorità assoluta”

Le organizzazioni sindacali sottolineano che “… non è ammissibile che le conseguenze di questa situazione ricadano interamente sui lavoratori, mettendo a repentaglio la stabilità di intere famiglie che vivono con dedizione, passione e professionalità il proprio impiego”. “Parliamo di uomini e donne che hanno garantito un servizio pubblico essenziale nei momenti più critici, come durante la pandemia, così come nelle giornate ordinarie, assicurando ogni giorno il decoro della città”, aggiungono. Le sigle chiedono quindi a tutte le forze politiche e ai consiglieri comunali “… un atto di sensibilità e un appello alla responsabilità affinché, al di là delle posizioni, si trovi un punto di sintesi per superare questo impasse e garantire la continuità e la serenità occupazionale”. Eventuali verifiche o controversie su ruoli e mancanze, spiegano, “… devono correre su un binario parallelo e secondario, perché la priorità assoluta oggi è tutelare i posti di lavoro in un settore pubblico fondamentale”.

Nonostante l’esito di un primo incontro tenutosi ieri in Prefettura a Trapani e in attesa degli sviluppi della convocazione del Consiglio comunale fissata per il prossimo 5 ottobre, le organizzazioni sindacali confermano che non è possibile arretrare sulla tutela dell’occupazione. Pertanto, è stata indetta per l’intera giornata del 13 ottobre una giornata di sciopero per tutte le maestranze impegnate nel cantiere di igiene ambientale del Comune di Trapani.

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