A Mazara del Vallo resta in vigore il blocco delle autorizzazioni alla manomissione del suolo pubblico per la realizzazione di servizi a rete come fibra ottica, gas, energia elettrica e altri sottoservizi. Lo ha stabilito il sindaco Salvatore Quinci con una nuova ordinanza che proroga il provvedimento già adottato nei mesi scorsi. La decisione nasce dal fatto che numerosi interventi eseguiti dagli enti gestori non sono stati ancora completati con il ripristino definitivo delle carreggiate. In molti casi, infatti, le strade interessate dagli scavi risultano ancora rattoppate in modo provvisorio, con conseguenti disagi per automobilisti e pedoni e problemi legati alla sicurezza della circolazione. Per il vero anche in altri comuni trapanesi si parla da mesi della stessa iniziativa portata a compimento da Mazara, come nella vicina Marsala.
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Dal Comune evidenziano che, nonostante la precedente ordinanza, non sono pervenute le comunicazioni che attestano la conclusione dei lavori e il corretto ripristino delle sedi stradali. Nel frattempo sono stati aperti ulteriori cantieri in regime di somma urgenza senza che fosse certificata la definitiva sistemazione delle aree interessate. L’Amministrazione comunale sottolinea inoltre come la presenza di numerosi cantieri ancora aperti e di tratti stradali non adeguatamente sistemati abbia contribuito a peggiorare le condizioni della viabilità cittadina, causando rallentamenti, disagi e criticità che potrebbero aggravarsi in caso di maltempo. Per questo motivo non saranno rilasciate nuove autorizzazioni fino a quando ogni ente gestore non avrà dimostrato, attraverso apposita relazione tecnica, di avere completato il ripristino definitivo delle strade già interessate dagli interventi. La sospensione resterà in vigore fino al superamento delle criticità. Sono previste deroghe soltanto per particolari casi, tra cui opere finanziate dal Pnrr o interventi di interesse pubblico. L’obiettivo dichiarato è restituire alla città strade decorose e sicure prima di autorizzare nuovi scavi, evitando che i continui lavori per luce, gas, fibra e altri servizi continuino a lasciare sul territorio una rete viaria segnata da rattoppi e cantieri incompleti.