“Ben 15 lavoratori della Formula ambiente rischiano il posto di lavoro. Siamo davanti a una emergenza occupazionale che va scongiurata”. A lanciare l’allarme è il segretario provinciale della Funzione Pubblica Cgil Andrea Genna, che esprime forte preoccupazione e ferma contrarietà di fronte al concreto rischio della perdita del posto di lavoro per quindici lavoratrici e lavoratori impegnati negli appalti di servizi ambientali gestiti da Formula Ambiente Spa. Con una nota indirizzata, tra gli altri, alla Prefetta, al sindaco di Trapani, alla Srr Trapani Provincia Nord e alla società Formula Ambiente Spa, il sindacato ha chiesto l’applicazione immediata della clausola sociale e la salvaguardia dei livelli occupazionali. “Siamo di fronte – dice il segretario della Fp Cgil Andrea Genna – a una situazione intollerabile che non può essere trattata come una semplice pratica amministrativa o come la fisiologica conseguenza di un cambio di gestione o di una riorganizzazione dei servizi. Dietro i quindici posti di lavoro ci sono persone, famiglie, affitti, mutui e spese quotidiane. Non è accettabile che il prezzo di decisioni amministrative, politiche o gestionali venga scaricato sulle spalle di lavoratori che non hanno alcuna responsabilità“.
La Fp Cgil chiede, pertanto, al Comune, alla Srr, a Formula Ambiente e alle stazioni appaltanti di “fermare i rimpalli di responsabilità e di individuare, senza ulteriori rinvii, una soluzione concreta che garantisca la stabilità ai lavoratori che rischiano di essere licenziati”. “Il territorio trapanese – prosegue Genna – versa già in una condizione economica e sociale particolarmente fragile, dove ogni singolo posto di lavoro rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità.La tutela dell’occupazione e la continuità lavorativa del personale devono essere la priorità assoluta, al di là di ogni vincolo o cavillo burocratico”.Intanto, oggi pomeriggio si terrà un incontro in Prefettura finalizzato a trovare soluzioni per salvaguardare i livelli occupazionali. Il sindacato ha annunciato che, in assenza di risposte esaustive, è pronto a intraprendere la via della protesta. “La Fp Cgil – conclude Genna – non rimarrà a guardare. Se non arriveranno rassicurazioni e atti concreti a tutela dei lavoratori, attiveremo tutte le procedure sindacali e metteremo in campo ogni forma di mobilitazione e di lotta necessaria. Non permetteremo che quindici persone diventino meri numeri di un riassetto organizzativo”.