A rischio posti di lavoro a Formula Ambiente, a Trapani proclamato lo stato di agitazione

redazione

A rischio posti di lavoro a Formula Ambiente, a Trapani proclamato lo stato di agitazione

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mercoledì 23 Settembre 2026 - 07:51

Dopo il malcontento diffuso dai sindacati nelle scorse ore è stato proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori di FormulaAmbiente. A renderlo noto la Fit Cisl impegnata in una serie di confronti sulla vertenza relativa al servizio di igiene ambientale nel Comune di Trapani e sulle pesanti ricadute occupazionali che potrebbero derivare dalla riduzione dei servizi. Al tavolo l’amministrazione comunale alla presenza del sindaco Giacomo Tranchida, la Fit Cisl, rappresentata da Rosanna Grimaudo segretaria generale presidio Fit Cisl Trapani e Gaetano Rancatore segretario aziendale, e la società FormulaAmbiente. Nel corso della riunione, il sindaco ha confermato l’impegno dell’amministrazione a reperire, attraverso altre fonti di bilancio, le risorse economiche necessarie a garantire la copertura dei costi relativi agli ultimi tre mesi del 2026.

Il sindaco, secondo quanto appreso dalla Fit, ha inoltre assunto l’impegno a procedere nel più breve tempo possibile all’aggiornamento del PEF TARI 2027/2028, adeguando la tariffa alle reali esigenze del servizio e mantenendo, al contempo, l’equilibrio economico-finanziario di bilancio, così come previsto dall’ARERA. Ieri pomeriggio la vertenza è stata al centro di un tavolo in Prefettura di Trapani, alla presenza dei sindacati, del Comune e della società FormulaAmbiente. “Anche in Prefettura il sindaco ha mantenuto la medesima impostazione, ribadendo la volontà del Comune di reperire le risorse necessarie e di intervenire sulla programmazione futura del servizio attraverso l’aggiornamento del PEF TARI. La società FormulaAmbiente – affermano Grimaudo e Rancatore – ha ribadito la volontà di aprire le procedure relative al licenziamento collettivo, con una possibile ricaduta su 15 lavoratori. È proprio questo l’aspetto che ci preoccupa maggiormente, da una parte il Comune sta cercando di individuare le risorse per affrontare la situazione, dall’altra l’azienda manifesta la volontà di aprire una procedura che rischia di mettere in discussione il posto di lavoro di 15 persone. In mezzo ci sono i lavoratori e le loro famiglie”.

La Fit Cisl ha espresso “… in maniera chiara ed inequivocabile la propria contrarietà a qualsiasi soluzione che determini la perdita di posti di lavoro, sottolineando che occorre utilizzare tutto il tempo e tutti gli strumenti disponibili per arrivare a una soluzione che consenta di garantire il servizio e salvaguardare l’occupazione. Per queste ragioni, abbiamo dichiarato lo stato di agitazione e attivereremo tutte le iniziative previste dalla normativa e dal contratto collettivo nazionale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”. Nei prossimi giorni saranno attivate le procedure propedeutiche alla proclamazione di una giornata di sciopero per l’intera giornata, “qualora non dovessero arrivare risposte concrete e tempestive in merito alla salvaguardia dei livelli occupazionali” ribadiscono dal sindacato. “Continueremo a seguire la vertenza con la massima attenzione, mantenendo aperto il confronto con tutte le parti coinvolte e chiedendo che gli impegni assunti dall’amministrazione possano trovare concreta attuazione in tempi compatibili con la necessità di scongiurare le conseguenze occupazionali annunciate dall’azienda”.

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Ben 15 lavoratori della Formula ambiente rischiano il posto di lavoro. Siamo davanti a una emergenza occupazionale che va scongiurata”. A lanciare l’allarme è il segretario provinciale della Funzione Pubblica Cgil Andrea Genna, che esprime forte preoccupazione e ferma contrarietà di fronte al concreto rischio della perdita del posto di lavoro per quindici lavoratrici e lavoratori impegnati negli appalti di servizi ambientali gestiti da Formula Ambiente Spa. Con una nota indirizzata, tra gli altri, alla Prefetta, al sindaco di Trapani, alla Srr Trapani Provincia Nord e alla società Formula Ambiente Spa, il sindacato ha chiesto l’applicazione immediata della clausola sociale e la salvaguardia dei livelli occupazionali. “Siamo di fronte – dice il segretario della Fp Cgil Andrea Genna – a una situazione intollerabile che non può essere trattata come una semplice pratica amministrativa o come la fisiologica conseguenza di un cambio di gestione o di una riorganizzazione dei servizi. Dietro i quindici posti di lavoro ci sono persone, famiglie, affitti, mutui e spese quotidiane. Non è accettabile che il prezzo di decisioni amministrative, politiche o gestionali venga scaricato sulle spalle di lavoratori che non hanno alcuna responsabilità“.

La Fp Cgil chiede, pertanto, al Comune, alla Srr, a Formula Ambiente e alle stazioni appaltanti di “fermare i rimpalli di responsabilità e di individuare, senza ulteriori rinvii, una soluzione concreta che garantisca la stabilità ai lavoratori che rischiano di essere licenziati”. “Il territorio trapanese – prosegue Genna – versa già in una condizione economica e sociale particolarmente fragile, dove ogni singolo posto di lavoro rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità.La tutela dell’occupazione e la continuità lavorativa del personale devono essere la priorità assoluta, al di là di ogni vincolo o cavillo burocratico”.Intanto, oggi pomeriggio si terrà un incontro in Prefettura finalizzato a trovare soluzioni per salvaguardare i livelli occupazionali. Il sindacato ha annunciato che, in assenza di risposte esaustive, è pronto a intraprendere la via della protesta. “La Fp Cgil – conclude Genna – non rimarrà a guardare. Se non arriveranno rassicurazioni e atti concreti a tutela dei lavoratori, attiveremo tutte le procedure sindacali e metteremo in campo ogni forma di mobilitazione e di lotta necessaria. Non permetteremo che quindici persone diventino meri numeri di un riassetto organizzativo”.

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