Pastasciutta antifascista a Marsala, i promotori: “C’è un clima culturale preoccupante”

redazione

Pastasciutta antifascista a Marsala, i promotori: “C’è un clima culturale preoccupante”

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mercoledì 22 Luglio 2026 - 16:53

I segretari e i referenti dei partiti politici che hanno organizzato a Marsala la manifestazione “Pastasciutta antifascista” (Pd, Avs, M5S, Avanti – Psi) hanno diramato una nota congiunta, sottolineando con profonda rammarico come sia “triste notare come un momento di condivisione e memoria storica, conosciuto in tutta Italia, scateni sui social insulti e derisione. La democrazia e i valori antifascisti non si fanno intimidire”. Il riferimento è ai numerosi commenti di odio, sberleffo e derisione comparsi in calce agli articoli delle testate online cittadine in cui si annunciava l’organizzazione dell’iniziativa.

​”La Pastasciutta Antifascista è da sempre un evento aperto a tutti, un momento di festa popolare, pace e memoria condivisa che affonda le sue radici nella storia d’Italia e nel ricordo della famiglia Cervi. Vedere come una notizia di aggregazione e memoria storica venga puntualmente travolta sui social media da un’ondata di livore, insulti gratuiti e superficialità è il segnale di un clima culturale preoccupante che non possiamo far finta di non vedere”.

​Le forze politiche organizzatrici sottolineano come la libertà di espressione, valore fondamentale garantito proprio dalla Costituzione nata dalla Resistenza, non debba mai degenerare nella denigrazione sistematica o nel disprezzo della memoria storica del nostro Paese.

​”I leoni da tastiera e le ironie di basso cabotaggio non scalfiranno il valore di questa iniziativa. La risposta migliore all’odio virtuale sarà, come sempre, la grande partecipazione reale, che ha visto riempire il locale del bar Romeo che ci ha ospitati. A chi preferisce insultare da dietro uno schermo rispondiamo con la comunità, la memoria e il sorriso”.

All’iniziativa sono state invitate tutte le forze politiche e civiche della città, la giunta e il Consiglio comunale.

Nel ringraziare l’assessore Enrico La Sala e i consiglieri che hanno partecipato, partiti e movimenti promotori hanno, infine, espresso un particolare ringraziamento al consigliere Francesco Carini di FDI “per aver risposto all’invito positivamente ed aver espresso il suo pensiero politico in un contesto che non apparteneva alla sua area politica. Qualsiasi iniziativa ricordi la Resistenza e chi ha donato la vita per la democrazia, perché ognuno potesse esprimere in libertà il proprio pensiero, non sarà mai “divisiva”.

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Un commento

  1. Bravi. Per quanto riguarda i leoni da tastiera facciamo uno sforzo per compatirli. Molto spesso non sanno di cosa parlano.

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