L’estate è ormai entrata nel vivo e a Valderice il dibattito politico si concentra sulle condizioni della costa, dalle piccole spiagge all’arenile di Rio Forgia, indicato dall’opposizione come il simbolo di una gestione ritenuta disastrosa. Il gruppo consiliare “La Scelta per Valderice” ha depositato un’interrogazione urgente, rivolta al Sindaco e all’Assessore ai Lavori pubblici e Ambiente, sollevando una serie di contestazioni che investono direttamente la capacità dell’Amministrazione di pianificare gli interventi per garantire una normale stagione balneare.
Rio Forgia al centro delle contestazioni
Al centro dell’atto ispettivo vi è, in particolare, lo stato della spiaggia di Rio Forgia, descritta dai Consiglieri in “condizioni di assoluto degrado“, a fronte di una situazione che, secondo l’opposizione, avrebbe potuto essere evitata con una semplice programmazione. L’interrogazione ricostruisce un preciso percorso amministrativo. Già il 2 aprile scorso, ricordano i firmatari, l’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente aveva trasmesso ai Comuni costieri una circolare propedeutica alla partecipazione all’avviso pubblico emanato con il decreto del Dirigente generale n. 596 dell’8 aprile 2026. Un bando che metteva a disposizione circa un milione di euro destinato alla valorizzazione e al potenziamento dei servizi sulle spiagge libere siciliane.


Il bando regionale e i fondi non richiesti
Secondo il gruppo consiliare, mentre Comuni limitrofi come Custonaci ed Erice sarebbero riusciti ad accedere alle risorse regionali, ottenendo i finanziamenti per la pulizia e l’allestimento delle rispettive spiagge, Valderice non solo non ha partecipato ma non ha acquisito la Valutazione di Incidenza Ambientale necessaria per gli interventi nelle aree comprese nel sito di interesse comunitario, “Fondali del Golfo di Custonaci”.
“Mancanza di programmazione”
Ed è proprio su questo punto che l’opposizione concentra l’attacco politico. Nell’interrogazione viene definita “grave e incomprensibile” l’inerzia dell’Amministrazione comunale, evidenziando come la disciplina relativa alla Valutazione di incidenza ambientale fosse già regolamentata dai Decreti assessoriali emanati nel 2022 e successivamente integrati nel 2025. Una circostanza che, secondo i Consiglieri, avrebbe consentito alla Giunta di predisporre, con largo anticipo, tutta la documentazione necessaria. Per i firmatari, la vicenda rappresenta l’ennesimo deficit di programmazione che penalizza i residenti e l’immagine turistica del territorio non in grado di migliorare servizi e assicurare il giusto decoro lungo la costa.
Le richieste all’Amministrazione
Invero, il gruppo “La Scelta per Valderice” ha chiesto se il Sindaco e la Giunta non ritengano doveroso chiedere scusa ai cittadini e ai numerosi frequentatori di Rio Forgia per quella che viene definita una “plateale inadempienza”, sia per la mancata partecipazione al bando regionale sia per il ritardo nell’acquisizione della necessaria valutazione ambientale per effettuare gli interventi di pulitura necessari. L’interrogazione guarda però anche al futuro. I Consiglieri chiedono infatti che già dal mese di marzo 2027 vengano avviate le procedure amministrative necessarie per garantire una regolare stagione balneare, evitando il ripetersi delle criticità denunciate quest’anno e assicurando interventi puntuali non solo a Rio Forgia ma lungo l’intero litorale valdericino.
Il ruolo del Consiglio comunale
La questione approda adesso in Consiglio comunale, dove il confronto si preannuncia particolarmente acceso. Sullo sfondo resta una sfida che va oltre la polemica politica: quella di coniugare la tutela ambientale dei siti di interesse comunitario con una programmazione amministrativa capace di valorizzare uno dei patrimoni naturali più importanti del territorio, trasformando le opportunità offerte dai finanziamenti regionali in servizi concreti per cittadini e turisti.