C’è anche Mazara del Vallo tra le città europee chiamate a sperimentare il futuro delle Smart City. Dopo Helsinki, Tartu e Barcellona, la città del Satiro è infatti l’unica realtà italiana selezionata dall’Università di Helsinki per un progetto pilota dedicato al monitoraggio della qualità dell’aria e del microclima urbano attraverso una sofisticata stazione mobile installata su uno scooter elettrico.
Uno scooter elettrico per studiare il clima urbano
L’iniziativa, operativa fino allo scorso 3 luglio, è stata un’importante occasione di ricerca scientifica e ha collocato Mazara all’interno di una rete internazionale impegnata nello studio delle trasformazioni climatiche degli ambienti urbani. Un veicolo elettrico equipaggiato con sensori, telecamere e strumenti di rilevazione è stato il cuore del progetto, con il mezzo in grado di raccogliere in tempo reale una grande quantità di dati: qualità dell’aria, temperatura, umidità, intensità e direzione del vento, irraggiamento solare e immagini delle strade percorse. Le informazioni acquisite sono poi integrate con i dati di geolocalizzazione e con le riprese video, consentendo ai ricercatori di analizzare anche le condizioni della rete viaria, i flussi di traffico e il loro impatto sul clima urbano.
La ricerca dell’Università di Helsinki
A guidare il progetto l’ingegnere Jesse Haataja e il professor Petri Koshinen dell’Università di Helsinki, arrivati a Mazara del Vallo per avviare la sperimentazione. I due studiosi hanno anche incontrato il sindaco Salvatore Quinci e successivamente hanno effettuato una dimostrazione pubblica in piazza della Repubblica insieme all’assessore comunale all’Innovazione Gianfranco Casale. “Siamo lieti che la nostra città sia coinvolta, unica in Italia, in questo progetto sperimentale dell’Università di Helsinki”, ci ha spiegato Casale. “Si tratta di uno dei progetti di Smart City Challenge. Le ricerche sono orientate a comprendere gli interventi specifici da mettere in atto per migliorare la vivibilità urbana in tema di isole di calore, verde pubblico e qualità delle strade”. L’obiettivo della ricerca, infatti, non è soltanto fotografare lo stato dell’ambiente, ma fornire agli amministratori strumenti concreti per pianificare città più sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici. “Il nostro progetto rappresenta un passo importante verso una nuova comprensione dell’ambiente urbano”, spiegano Jesse Haataja e Petri Koshinen. “Parliamo di un monitoraggio continuo, effettuato in movimento e direttamente a livello stradale”.
Dati utili per la città del futuro
A differenza delle tradizionali centraline fisse, lo scooter consente infatti di raccogliere dati lungo l’intero percorso cittadino, restituendo una mappatura molto più dettagliata delle differenze microclimatiche tra una strada e l’altra e dell’influenza esercitata dal traffico, dagli spazi verdi e dalla conformazione urbana. Per la città di Mazara si tratta di un’opportunità significativa: la partecipazione a un progetto internazionale di ricerca conferma infatti la volontà dell’amministrazione di sperimentare strumenti tecnologici avanzati per migliorare la gestione del territorio e la qualità della vita dei cittadini. I dati raccolti durante la permanenza dei ricercatori saranno ora elaborati dall’Università di Helsinki e contribuiranno a sviluppare nuovi modelli di monitoraggio ambientale e di pianificazione urbana, in una sfida che riguarda sempre più da vicino anche le città del Mediterraneo, chiamate a confrontarsi con l’aumento delle temperature, le isole di calore e gli effetti del cambiamento climatico.