Una vacanza in Sicilia, tra mare, kitesurf e il sogno di acquistare una casa in Italia, si sarebbe trasformata in un incubo per Stephanie, una turista australiana di 36 anni che ha raccontato di essere sfuggita a due presunti tentativi di rapimento avvenuti nello stesso giorno durante il suo soggiorno nella zona di Marsala. La vicenda è stata racconta da Il Mattino. La donna, dirigente d’azienda a Melbourne e conosciuta sui social per i contenuti dedicati alle ristrutturazioni immobiliari, aveva deciso di prolungare la permanenza in Italia dopo la partenza dei suoi amici per visitare alcune località interessate al progetto delle “case a 1 euro” e praticare kitesurf.
Disavventura durante una serata di kitesurf
Secondo il suo racconto, al termine di una serata trascorsa con altri appassionati dello sport, sarebbe salita sull’auto di un uomo che, invece di seguire il resto del gruppo, avrebbe imboccato un’altra direzione allontanandosi rapidamente. Resasi conto della situazione, la turista avrebbe condiviso in tempo reale la propria posizione con il suo istruttore di kitesurf. Quando il veicolo si è fermato nei pressi di un complesso residenziale, è riuscita ad aprire la portiera e a scappare.
La strana guardia giurata
La vicenda, però, non si sarebbe conclusa lì. Poco dopo Stephanie sarebbe stata soccorsa da una guardia giurata che si era offerta di accompagnarla fino all’albergo. Anche durante quel tragitto, sempre secondo il suo racconto, l’uomo le avrebbe rivolto richieste inappropriate, inducendola a interrompere il viaggio. La donna sarebbe quindi scesa dall’auto e avrebbe raggiunto a piedi il proprio hotel. Il giorno seguente la 36enne ha raccontato l’accaduto agli altri componenti del gruppo di kitesurf e ha deciso di rendere pubblica la sua esperienza attraverso i social, spiegando di voler mettere in guardia altre donne che viaggiano da sole. Nel suo racconto, Stephanie ha anche precisato di non voler alimentare pregiudizi nei confronti dell’Italia, sottolineando che il primo uomo coinvolto nella vicenda non era italiano e ricordando come la violenza contro le donne rappresenti un problema presente anche nel suo Paese d’origine. Dopo quanto accaduto, ha però spiegato di aver deciso, almeno per il momento, di rinviare il progetto di acquistare una casa in Italia.