Il Trapani non giocherà a Marsala. Quella che fino a poche settimane fa sembrava una soluzione possibile per le gare interne della stagione 2026/27 è ormai definitivamente tramontata. L’ipotesi era nata dopo le difficoltà incontrate dal club granata con il Libero Consorzio per l’utilizzo dello stadio Provinciale. Da qui la richiesta avanzata alla società Marsala 1912, guidata dal presidente Angelo Casa, e all’Amministrazione comunale per valutare la possibilità di disputare le partite casalinghe allo stadio “Nino Lombardo Angotta”. Una prospettiva che aveva fatto discutere tifosi e addetti ai lavori, ma che è stata definitivamente archiviata dalle parole a noi concesse del presidente del Trapani, Valerio Antonini.
“Non andremo a Marsala, lo Stadio oltretutto non è a norma minimamente per la serie D”.
Caccia ad altre soluzioni
Una dichiarazione lapidaria che non lascia spazio a interpretazioni. Il Trapani continuerà quindi a cercare una soluzione alternativa, confidando ancora di poter utilizzare il Provinciale in vista dell’imminente scadenza per l’iscrizione al campionato di Serie D e per la comunicazione ufficiale dell’impianto di gioco.
Ma le parole di Antonini aprono anche una riflessione che riguarda direttamente Marsala. Il numero uno granata, infatti, evidenzia un problema che in città è noto da tempo: il “Lombardo Angotta”, nelle condizioni attuali, non è omologato per ospitare un campionato di Serie D. Una situazione che assume ancora maggiore rilevanza considerando che il Marsala 1912 punta proprio a vincere il Campionato di Eccellenza per poter poi disputare il torneo di Serie D.
Stadio non a norma
L’impianto necessita di interventi di adeguamento, ma continua a essere utilizzato in regime di proroga dal Marsala 1912 e dalla Virtus Femminile Marsala, mentre restano ancora senza risposte i tempi per la sua riqualificazione. Sul tavolo c’è anche la questione del bando per la gestione dell’impianto. La precedente amministrazione comunale ne aveva annunciato la pubblicazione entro lo scorso mese di febbraio, ma, a distanza di mesi, tutto resta fermo e avvolto nell’incertezza. Sfuma così definitivamente l’ipotesi di vedere il Trapani giocare a Marsala, nonostante la disponibilità manifestata dal presidente del Marsala 1912, Angelo Casa, che aveva accolto con favore la richiesta dei granata nel segno della collaborazione e dei valori dello sport.