Una giornata per ritrovarsi, ricordare le battaglie del passato e guardare alle sfide del futuro. È questo lo spirito dell’assemblea territoriale promossa dal Sindacato Generale Scuola (SGS), in programma sabato 27 giugno 2026 alle ore 10:30, un appuntamento particolarmente sentito dagli ex LSU ATA, oggi collaboratori scolastici, protagonisti negli anni di una lunga e difficile stagione di mobilitazioni culminata con l’internalizzazione del personale. Ad accompagnare l’iniziativa anche una lettera aperta firmata da Giovanni Oliva e rivolta ai colleghi che hanno condiviso oltre venticinque anni di lotte sindacali. Un messaggio che richiama il valore dell’unità e della determinazione che hanno consentito ai lavoratori di superare il precariato e ottenere finalmente la stabilizzazione.
Le immagini che accompagnano l’iniziativa raccontano una delle pagine più significative di quella vertenza: la protesta davanti alla Prefettura di Trapani, quando alcuni lavoratori arrivarono a incatenarsi per rivendicare dignità, diritti e un futuro lavorativo certo. Un gesto simbolico che rappresenta ancora oggi il sacrificio e la tenacia di centinaia di lavoratori impegnati in una battaglia durata anni. Nella lettera, Oliva ripercorre le tappe di quel percorso, ricordando i periodi vissuti nelle cooperative e le proteste contro i tagli alle ore di lavoro e agli stipendi. «Se oggi siamo in un porto sicuro, lo dobbiamo solo alla nostra compattezza», scrive, sottolineando come l’unione dei lavoratori abbia permesso di raggiungere risultati che sembravano impossibili. Il messaggio guarda però anche al presente. Pur avendo conquistato la stabilità lavorativa, i collaboratori scolastici sono chiamati a mantenere alta l’attenzione sui problemi quotidiani e sulla tutela dei propri diritti all’interno degli istituti scolastici. «Siamo orgogliosi della nostra esperienza lavorativa e custodi del nostro presente», si legge nella lettera, che ribadisce il ruolo fondamentale svolto dal personale ausiliario nel garantire l’apertura delle scuole, la sicurezza degli ambienti e il funzionamento dell’intera comunità scolastica.
L’assemblea del 27 giugno rappresenterà anche un momento di confronto e di crescita per il sindacato, che negli ultimi anni ha accolto nuove figure professionali tra docenti e personale amministrativo. Un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni di lavoratori l’esperienza maturata dagli ex LSU ATA e per rafforzare il senso di appartenenza a una comunità che ha fatto della solidarietà e della partecipazione i propri punti di forza. «Insieme abbiamo cambiato il passato, insieme costruiamo il futuro», conclude Giovanni Oliva nel suo appello ai colleghi, invitandoli a partecipare numerosi all’assemblea insieme alle proprie famiglie. Un incontro che si annuncia non soltanto come un appuntamento sindacale, ma anche come un momento di memoria collettiva per una categoria che, attraverso sacrifici e mobilitazioni, è riuscita a conquistare il proprio posto nella scuola pubblica italiana.