Marsala: Linda Licari non farà l’assessore, pronti i sostituti. Malumori durante la riunione del PD

Gaspare De Blasi

Marsala: Linda Licari non farà l’assessore, pronti i sostituti. Malumori durante la riunione del PD

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giovedì 04 Giugno 2026 - 11:06

Prime ‘grane’ per la neo maggioranza guidata dalla sindaca di Marsala Andreana Patti. Si è tenuta ieri sera, mercoledì 3 giugno, una riunione della direzione del Partito Democratico cittadino. Già la dinamica e l’ordine del giorno della convocazione, lasciavano presagire pochi dubbi: “Comunicazioni urgenti della segretaria comunale Linda Licari e scelta della designazione dell’assessore di riferimento del partito da indicare alla neo sindaca”. E’ bene ricordare che durante la campagna elettorale, tra i 4 assessori indicati dalla Patti, c’era anche Linda Licari che, oltre ad essere candidata nel PD, ha partecipato alla competizione come componente designato della nuova Giunta. Non è la prima volta che accade. Analoga situazione si è già verificata quando nel 2015 Alberto Di Girolamo allora designò Enzo Sturiano assessore che dopo qualche settimana dalle elezioni si dimise dalla carica per ambire alla Presidenza del Consiglio comunale, cosa che poi accadde.

Cosa accade all’interno del PD

Secondo indiscrezioni, peraltro da più fonti confermate, la segretaria ieri, nella riunione a cui ha partecipato il deputato regionale Dario Safina, ha annunciato di avere già comunicato alla sindaca di non volere rinunciare alla carica di consigliera comunale e pertanto avrebbe comunicato con il consenso della direzione del PD, una rosa di candidati da cui scegliere il suo sostituto nel ruolo di assessore. Nel PD marsalese si è aperto un dibattito: accanto al consenso della scelta operata dalla segretaria, si sono levate altresì voci critiche. In sostanza Linda Licari avrebbe spiegato che già dalle prime ore del risultato amministrativo, con oltre 900 consensi personali raggiunti, i suoi elettori l’avrebbero invitata a non lasciare il posto a sala delle Lapidi. Occorre adesso ricordare che non vi è incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e quella di assessore. Tuttavia l’impegno politico preso tra la sindaca Patti e le liste a sostegno è quello che nessuno avrebbe dovuto rivestire la doppia carica e quindi i consiglieri comunali eletti, se chiamati a fare parte della Giunta, avrebbero dovuto dimettersi dal seggio occupato a Palazzo VII Aprile.

Primi malumori nel PD marsalese?

La direzione dei dem si è incentrata su posizioni diverse ieri sera. La minoranza del partito ha contestato alla segretaria comunale il fatto che della questione avesse investito per prima la sindaca mentre sarebbe stato opportuno un primo passaggio tra gli organismi dirigenti del partito. Comunque, secondo quanto trapela, a stragrande maggioranza è passata la linea della Licari, ovvero la decisione – probabilmente concordata con Andreana Patti – di indicare alcuni nomi all’interno del PD: è da questi nomi che la Patti sceglierà chi andrà a sostituire la Licari.

I 4 nomi papabili

I 4 nomi che con molta probabilità nelle prossime ore, una delegazione del PD consegnerà alla neo sindaca, sarebbero quelli di Davide Piccione, Giovanni Di Girolamo, Antonio Parrinello e Anna Caliò. Tutti candidati non eletti nelle ultime Amministrative. Rimane il problema che, vista la composizione non ultimata della Giunta (ad Andreana Patti toccherà nominare altri 3 assessori), per essere pienamente operativa – e nel rispetto della legge sulle quote di genere – ai già nominati Daniele Nuccio, Enrico La Sala e Salvatore Vullo, dovrà aggiungersi il nome di una donna, a meno che la prima cittadina non decida di completare l’intera Giunta.

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