Marsala, ufficiale la ripartizione dei seggi. Otto new entry, molti ritorni e numerose esclusioni eccellenti

redazione

Marsala, ufficiale la ripartizione dei seggi. Otto new entry, molti ritorni e numerose esclusioni eccellenti

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martedì 26 Maggio 2026 - 16:52

Sono ormai ufficiali i risultati delle elezioni amministrative a Marsala, che hanno decretato la vittoria di Andreana Patti con il 50,5% (20963 voti). Il sindaco uscente Massimo Grillo si è piazzato al secondo posto con il 33,25% (13804); terza Giulia Adamo con il 15,28% (6342) e quarto Leonardo Curatolo con lo 0,97% (402 voti). Per quanto riguarda il Consiglio comunale di Marsala, accederanno le 10 liste che hanno superato lo sbarramento del 5%.

Gli eletti della maggioranza

I 15 consiglieri della maggioranza di Andreana Patti saranno distribuiti tra cinque liste. Cinque ne prende la lista più votata in assoluto, Si muove la Città: Lillo Gesone (695 voti), al già consigliere provinciale Giovanni Maniscalco (716), alle new entry Marco Bonfratello (568) e Angela Caradonna (498), oltre all’ex consigliera democratica Federica Meo (540).

Tre consiglieri per Compatti per Marsala: Gabriele Di Pietra (841), Leo Orlando (682) e Daniele Bertolino (632), che ha superato Oreste Alagna (620) all’ultima sezione scrutinata.

Anche il Pd porta a Sala delle Lapidi tre consiglieri comunali: Linda Licari (970 preferenze, la più votata della coalizione), Mario Rodriquez (665) e Piero Cavasino (559). Qualora la Licari dovesse dimettersi in quanto assessora designata, entrerebbe Anna Caliò (446), come prima dei non eletti.

ProgettiAmo Marsala sarà rappresentato in Consiglio da Eleonora Milazzo (718) e Piergiorgio Giacalone (559), mentre il consigliere uscente Flavio Coppola è arrivato terzo.

Marsala Civica-Sud Chiama Nord elegge, invece, Michele Gandolfo (349) e Rino Passalacqua (314).

Per un pugno di voti resta fuori dalla ripartizione dei seggi Alleanza Verdi Sinistra, così come la lista Movimento 5 Stelle-Avanti Psi, ferma all’1,96%.

Gli eletti delle opposizioni

Le opposizioni potranno contare su nove consiglieri, tra la coalizione di Grillo (6) e quella della Adamo (3). Come prevede l’attuale legge regionale, l’ex sindaco entra di diritto come primo dei non eletti e tornerà in Consiglio a distanza di 34 anni dalla sua ultima elezione a Sala delle Lapidi, quando si era ai titoli di coda della Prima Repubblica. Al suo fianco tre consiglieri di Liberi: Giampiero Abrignani (880), Maria Flavia Sammartano (601) e Massimo Fernandez (574). Due eletti per l’Udc: Gaspare Di Girolamo – il più votato in assoluto con 1821 preferenze – e Pino Ferrantelli (663).

Della coalizione di Giulia Adamo entrano a Palazzo VII Aprile soltanto Enzo Sturiano (1.082 voti, Forza Italia), Francesco Carini (760 voti, Fratelli d’Italia) e Duilio Piccione (570 voti, Lega). Nessun seggio per Noi Moderati, Coraggio e Passione, Movimento Popolare Arcobaleno.

Gli esclusi eccellenti

Numerosi gli esclusi eccellenti, soprattutto nelle due coalizioni di centrodestra. Restano senza rappresentanza le liste Vivere la Città e Lilibeo Viva, con gli ex assessori Salvatore Agate, Ignazio Bilardello e Tiziana Laudicina, come anche l’ex consigliere Michele Accardi. Primo dei non eletti nella lista di Liberi Manlio Canova, anche lui da alcuni mesi assessore della Giunta Grillo. Restano fuori Vito Milazzo ed Elia Martinico (Forza Italia), Lele Pugliese, Guglielmo Bonomo, Giusi Piccione (FdI), Walter Alagna e Ivan Gerardi (Noi Moderati), Pino Cordaro e Salvatore Adamo (Coraggio e Passione). Fuori anche Rosanna Genna (Lega), che per la prima volta dal 2001 non farà parte del massimo consesso civico.

Non faranno parte dell’assemblea civica di Sala delle Lapidi – salvo novità dei prossimi giorni – i consiglieri Pino Carnese (Marsala Civica) Flavio Coppola (3° nella lista di ProgettiAmo Marsala) e Daniele Nuccio (1° in Avs davanti all’ex consigliera Roberta Pulizzi) a causa del mancato raggiungimento del 5% da parte della lista. Non torna in Consiglio comunale nemmeno l’ex consigliere comunale pentastellato Aldo Rodriquez (pure lui primo nella lista M5S-Avanti Psi, ma penalizzato dal quorum).

Curiosità

Ancora una volta, si registra una netta prevalenza maschile tra gli eletti, con 19 uomini e 5 donne. Sedici consiglieri comunali hanno già avuto almeno un’esperienza a Sala delle Lapidi. Per otto, invece, sarà la prima volta (Maniscalco, Bonfratello, Bertolino, Caradonna, Abrignani, Sammartano, Carini, Piccione). Usciti di scena Antonio Vinci e Rosanna Genna, è Enzo Sturiano il consigliere con la militanza più lunga a Palazzo VII Aprile (25 anni, la prima elezione nel 2001), ma verosimilmente stavolta non sarà lui ad assumere la presidenza dell’assise civica, che tradizionalmente viene assegnata alla maggioranza.

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