Con “Nova 2026”, il Movimento 5 Stelle sceglie di rimettere al centro il coinvolgimento diretto dei cittadini attraverso un percorso nazionale di assemblee partecipative che toccherà cento città italiane, tra cui Trapani. L’iniziativa si basa su un modello di democrazia partecipativa deliberativa ispirato all’Open Space Technology (OST), metodo che punta a favorire il confronto aperto e la costruzione collettiva delle proposte politiche. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare i cittadini da semplici spettatori della vita pubblica a protagonisti attivi del dibattito politico e della definizione delle priorità territoriali e nazionali. Saranno infatti gli stessi partecipanti a scegliere i temi da affrontare, organizzare i tavoli di lavoro e contribuire alla stesura di proposte concrete destinate ad alimentare il programma politico nazionale del Movimento 5 Stelle e dell’area progressista.
Il percorso “Nova 2026” si fonda su una logica di ascolto diffuso e di co-programmazione territoriale, aperta non solo agli iscritti al Movimento, ma anche ad associazioni, professionisti, amministratori locali, comitati civici e realtà sociali del territorio. Una formula che richiama le pratiche della democrazia deliberativa contemporanea e i modelli partecipativi sperimentati nei grandi forum civici internazionali. In questo contesto si inserisce l’assemblea territoriale del M5S Trapani, in programma sabato 16 maggio 2026 presso l’Hotel La Tonnara. I lavori prenderanno il via alle ore 10 e si concluderanno alle 17.
L’appuntamento rappresenta una delle tappe delle “100 piazze” di Nova 2026, il progetto con cui il Movimento intende raccogliere idee, criticità e proposte direttamente dai territori, superando i tradizionali modelli di organizzazione politica verticale. I posti disponibili sono limitati ed è necessaria l’iscrizione preventiva attraverso la piattaforma ufficiale Nova 2026. L’assemblea di Bonagia si propone dunque come un laboratorio aperto di partecipazione civica e politica, fondato sul confronto orizzontale, sulla libera circolazione delle idee e sulla costruzione condivisa delle decisioni pubbliche.