Il seme della legalità germoglia al Liceo “Ruggieri”: gli studenti marsalesi incontrano la storia degli Impastato 

redazione

Il seme della legalità germoglia al Liceo “Ruggieri”: gli studenti marsalesi incontrano la storia degli Impastato 

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mercoledì 22 Aprile 2026 - 08:53

Non è stata una semplice lezione quella svoltasi tra le mura del Liceo Scientifico “P. Ruggieri”, ma un vero e proprio passaggio di testimone generazionale. Nell’ambito del progetto “Ricordare e raccontare”, gli studenti hanno avuto il privilegio di interfacciarsi con due figure simbolo della lotta alla mafia: Felicia Vitale e Giovanni Impastato. L’iniziativa, che si inserisce organicamente nel percorso di Educazione Civica, mira a trasformare i concetti astratti di “giustizia” e “legalità” in esperienze tangibili e radicate nel vissuto storico del nostro territorio.

Il potere della memoria: “Da Felicia a Felicia”

Il cuore pulsante dell’incontro è stata la presentazione del libro “Da Felicia a Felicia”, scritto dalla stessa Felicia Vitale. Attraverso le sue pagine, l’autrice non si limita a narrare dei fatti, ma restituisce un’anima e una voce potente a Felicia Bartolotta Impastato. Il racconto ha delineato il ritratto di una donna straordinaria che, rompendo il silenzio e le convenzioni dell’epoca, ha saputo trasformare il dolore indicibile per la perdita del figlio Peppino in una scelta di resistenza civile. Gli studenti sono rimasti visibilmente scossi e commossi dalla forza di questa testimonianza, che insegna come la memoria non sia un esercizio passivo del passato, ma uno strumento affilato per costruire un futuro di speranza.

Un dialogo aperto tra banchi e storia

Le classi prime coinvolte hanno risposto con un’attenzione vibrante, trasformando l’aula in un laboratorio di riflessione critica. Il dialogo con Giovanni Impastato ha permesso ai ragazzi di toccare con mano la realtà di chi, quotidianamente, porta avanti la bandiera della verità. L’incontro ha centrato l’obiettivo fondamentale della scuola moderna: trasformare la lettura in esperienza viva. Gli alunni non hanno solo “studiato” la storia di Peppino Impastato; l’hanno ascoltata dalle voci di chi quella storia l’ha vissuta, la protegge e la diffonde.

Le tappe future: verso Casa Memoria

Il progetto “Ricordare e Raccontare” è attualmente nel pieno del suo svolgimento. Nelle prossime settimane, il ciclo di incontri proseguirà per coinvolgere le restanti classi prime, garantendo a tutti gli studenti questa preziosa opportunità di crescita. Il percorso culminerà in un momento di altissimo valore simbolico: la visita a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato a Cinisi. Sarà quella l’occasione per i ragazzi di calpestare fisicamente i luoghi della resistenza antimafia, consolidando quanto appreso tra i banchi e trasformando la consapevolezza in impegno civile personale.

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