Trapani, alberi tagliati e spazi danneggiati: scoppia il caso del verde urbano

redazione

Trapani, alberi tagliati e spazi danneggiati: scoppia il caso del verde urbano

Condividi su:

domenica 19 Aprile 2026 - 07:00

Gravi episodi di incuria e cattiva gestione del verde pubblico a Trapani finiscono al centro di una segnalazione ufficiale. L’associazione Erythros ha infatti inviato una lettera al sindaco Giacomo Tranchida, all’assessore al Verde Pubblico Giuseppe La Porta e al dirigente del settore Orazio Amenta, denunciando quanto accaduto negli ultimi interventi in città. Secondo quanto riportato, alcune operazioni avrebbero causato danni evidenti a spazi verdi curati negli anni anche grazie all’impegno diretto di cittadini e volontari. Tra i casi più rilevanti, quello del “Giardino della Legalità”, tra le vie Rosario Livatino e Mauro Rostagno, dove sarebbero stati tagliati alberi piantati e seguiti con attenzione dai soci dell’associazione. Un episodio attribuito a “disattenzione e assenza di una supervisione competente”.

Errori tecnici alla base

Ancora più grave, evidenzia Erythros, quanto avvenuto nella piazzetta dedicata a Rita Atria: qui lavori eseguiti senza adeguate attrezzature – in particolare senza l’utilizzo di un cestello per operazioni in quota – avrebbero portato alla distruzione di una pianta ornamentale di grande valore e al danneggiamento della segnaletica commemorativa. Per l’associazione non si tratta di semplici errori tecnici, ma di segnali preoccupanti di scarsa attenzione verso il patrimonio verde e il decoro urbano. Il verde, sottolinea Erythros, rappresenta un elemento fondamentale per la qualità della vita, l’identità dei luoghi e la tutela della memoria collettiva.

La richiesta di intervento e confronto con l’Amministrazione

Nella lettera viene quindi chiesto all’Amministrazione di rafforzare i controlli sulle ditte incaricate, garantire una formazione adeguata agli operatori e intervenire rapidamente per ripristinare i danni segnalati. Allo stesso tempo, l’associazione ribadisce la necessità di una collaborazione concreta tra istituzioni e cittadini. Le realtà associative, infatti, rappresentano una risorsa preziosa per il territorio, grazie al loro impegno costante e alla cura diretta degli spazi comuni. Da qui la richiesta di aprire un confronto operativo con l’Amministrazione, per costruire modalità di intervento più efficaci ed evitare il ripetersi di episodi che rischiano di compromettere anni di lavoro volontario e il decoro della città. Per Erythros, la tutela del verde urbano è una responsabilità condivisa che richiede un deciso cambio di passo, fondato su attenzione, rispetto e collaborazione.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta