La Prima Accoglienza per le Dipendenze di Custonaci al centro dello scontro tra Ciminnisi, Asp e FdI

redazione

La Prima Accoglienza per le Dipendenze di Custonaci al centro dello scontro tra Ciminnisi, Asp e FdI

Condividi su:

martedì 14 Aprile 2026 - 15:14

Il Centro di Prima Accoglienza per le dipendenze di Custonaci finisce al centro del dibattito politico. A sollevare il caso è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi, che ha presentato un’interrogazione per fare luce sul funzionamento della struttura, attiva da gennaio 2026 e dotata di 12 posti letto. “Il quadro è preoccupante – afferma Ciminnisi dopo un sopralluogo –: mancano medici, psicologi, infermieri e operatori socio-sanitari. Il risultato è che sono occupati appena 2 posti su 12″. Da qui la richiesta al Governo regionale di chiarire le azioni intraprese dall’Asp di Trapani per rendere il centro pienamente operativo e colmare le carenze di personale. Il CPA, però, non è una struttura di emergenza: l’accesso avviene su base volontaria, tramite il Ser.D., per utenti che intendono intraprendere un percorso di disintossicazione. Il ricovero, della durata massima di 30 giorni, rappresenta una fase intermedia prima dell’ingresso in comunità terapeutiche.

La replica dell’Asp di Trapani

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani replica così all’Onorevole Ciminnisi: “Il CPA non è una struttura sanitaria dedicata alle emergenze, come gli ospedali – spiega Gaetano Vivona, direttore del Dipartimento Salute Mentale -. È, invece, una struttura specializzata che è stata progettata per offrire un intervento immediato, ed a “bassa soglia”, a persone che soffrono di dipendenza da cocaina, e soprattutto dal crack, e che intendono su base volontaria avviare il percorso che li porterà alla disintossicazione. Stiamo assicurando il servizio a tutti coloro che hanno espresso la volontà di uscire dalla dipendenza e che, quindi, sono stati inviati dal Ser.D.al percorso residenziale CPA. Contestualmente, l’Azienda sta avviando le procedure per l’assunzione di tutte le figure professionali previste, necessarie per sfruttare al meglio le potenzialità di una struttura che risponde ai bisogni concreti del territorio”.

Fratelli d’Italia contro la deputata: “Solo propaganda”

Le dichiarazioni dell’On. Cristina Ciminnisi sul Centro di Prima Accoglienza di Custonaci sono l’ennesimo esempio di polemica costruita senza conoscere davvero il funzionamento dei servizi – lo afferma Fratelli d’Italia Trapani -. Il CPA non è un pronto soccorso né un dormitorio da riempire per fare statistica: è una struttura che si rivolge a persone che scelgono volontariamente di iniziare un percorso di uscita dalle dipendenze. Strumentalizzare il numero dei posti occupati significa non aver compreso – o peggio ignorare – la natura stessa di questi percorsi. Fa sorridere che si invochino interrogazioni su un tema così delicato senza distinguere tra accesso sanitario e presa in carico consapevole: la verità è che qui non mancano i posti, ma servono percorsi seri, costruiti insieme ai servizi territoriali e nel rispetto della volontà delle persone. Al contrario, va riconosciuto con chiarezza il lavoro dell’ASP di Trapani e del Comune di Custonaci, che hanno avuto il merito di attivare una struttura importante in un territorio dove il fenomeno delle dipendenze è purtroppo presente e rappresenta una questione già affrontata anche in sede di Assemblea Regionale. Su questi temi servono responsabilità e collaborazione istituzionale, non uscite mediatiche utili solo a conquistare qualche titolo di giornale. La lotta alle dipendenze non è terreno di propaganda: chi continua a trattarla così dimostra di non essere all’altezza della sfida”.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta