PalaShark, il Tar dice sì alla sospensione della concessione. Ma Antonini pensa all’appello

redazione

PalaShark, il Tar dice sì alla sospensione della concessione. Ma Antonini pensa all’appello

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mercoledì 25 Marzo 2026 - 11:42

Nessuna sospensiva per la Trapani Shark nella battaglia legale contro il Comune di Trapani per il PalaDaidone (denominato anche PalaShark). La prima sezione del Tar di Palermo ha respinto la richiesta cautelare presentata dalla società del patron Valerio Antonini, lasciando dunque pienamente valida la determina con cui Palazzo D’Alì aveva revocato la concessione dell’impianto sportivo. Secondo quanto emerge, i giudici hanno ritenuto non sufficientemente fondato il ricorso e hanno evidenziato, tra i punti centrali, la perdita del requisito di assenza di scopo di lucro richiesto per la gestione della struttura. Adesso il procedimento proseguirà nel merito, ma nell’immediato il Comune potrà andare avanti con inventario, custodia e sgombero delle attrezzature presenti nel palazzetto. La vicenda resta quindi aperta, ma il primo round giudiziario va all’amministrazione comunale.

La replica di Antonini che pensa già all’appello

Dura la replica di Antonini, che annuncia subito un nuovo passo legale: “Motivazioni incomprensibili e che comunque appelleremo già nelle prossime ore al Cga”. Il patron granata prova però a rassicurare sulla tutela dei beni presenti nella struttura: “Rimane comunque la garanzia sul materiale all’interno che è nostro e nessuno può toccarlo od usarlo, anzi provvederemo ora a richiedere di rimuoverlo quanto prima”. E aggiunge: “Nel merito ci vorrà ancora qualche mese ma prima o poi riavremo ciò che è nostro”. Poi l’affondo finale: “Ora chiederemo una ispezione aggiuntiva per vedere in che condizioni è tenuto il Palashark, immagino completamente abbandonato dentro e fuori. E in che condizioni sono i nostri materiali”.

Parla l’Amministrazione comunale

L’Amministrazione comunale di Trapani prende atto con soddisfazione dell’ordinanza con cui il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia ha respinto la domanda cautelare proposta dalla società Trapani Shark: “Il TAR, con motivazione chiara ed esplicita, ha rilevato l’assenza dei presupposti necessari a sostenere la domanda cautelare, evidenziando come il provvedimento adottato dal Comune si fondi sulla perdita del requisito soggettivo essenziale e indefettibile dell’assenza di scopo di lucro, richiesto dalla normativa vigente per l’affidamento dell’impianto. Si tratta di un passaggio centrale, che conferma in modo inequivocabile, sul piano giuridico, la piena legittimità dell’azione amministrativa intrapresa dall’Ente. Il Tribunale ha inoltre riconosciuto la correttezza delle misure già adottate dal Comune per garantire sia l’utilizzo dell’impianto al settore giovanile sia la custodia e l’inventariazione dei beni presenti nella struttura, escludendo qualsiasi profilo di illegittimità anche rispetto alle iniziative assunte a tutela del patrimonio pubblico”. L’Amministrazione comunale ribadisce di avere sempre operato con senso di responsabilità, “... nel pieno rispetto delle norme e delle procedure, assumendo decisioni necessarie a tutela dell’interesse pubblico, della trasparenza e della corretta gestione degli impianti sportivi comunali“. L’Amministrazione comunale conferma, inoltre, la propria piena disponibilità a collaborare con tutte le realtà sportive del territorio “… che intendano operare nel rispetto delle regole, con l’obiettivo di rilanciare e valorizzare gli impianti sportivi comunali quali luoghi di aggregazione, inclusione sociale e crescita per i giovani”.

Prossima gestione del PalaDaidone

Il Palazzetto dello Sport “Ettore Daidone”, continuerà ad essere gestito secondo criteri di legalità, trasparenza ed equità, nell’esclusivo interesse della collettività, dice l’Amministrazione, che conferma il proprio impegno a sostenere e accompagnare eventuali iniziative di investimento privato nel settore sportivo, nell’ambito delle procedure previste dalla normativa vigente e nel rispetto della pianificazione urbanistica strategica attualmente all’esame del Consiglio comunale, anche con riferimento alla possibile realizzazione di una Cittadella dello Sport: “Con specifico riferimento al PalaDaidone e alla piscina olimpica scoperta adiacente, l’Ente ha già avviato la progettazione esecutiva per interventi di efficientamento energetico, nonché per la realizzazione di impianti di condizionamento e climatizzazione, per un importo complessivo pari a 3.450.000 euro”. Tali interventi sono stati già candidati a finanziamento nell’ambito dell’Avviso regionale “04.01 – Efficienza energetica – FSC 2021/2027”, promosso dal Dipartimento dell’Energia della Regione Siciliana (D.D. n. 1843 del 22.05.2025).

Gli altri progetti sportivi

Più in generale, nell’ambito dell’azione amministrativa volta al potenziamento del sistema impiantistico sportivo cittadino, si evidenziano, oltre agli interventi diretti già avviati – tra cui la riqualificazione della Palestra Pinco, del Campo Coni e la realizzazione dello Skate Park attualmente in costruzione – anche le ulteriori iniziative portate avanti ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 38/2021. Tra queste, la riqualificazione della palestra di via Convento San Francesco di Paola, dove sorgerà il PalaArpie, affidata alla Handball Erice, e quella del campo da calcio Sorrentino, affidato all’Accademia Trapani. “Si tratta di esempi concreti di come lo strumento dell’art. 5 possa essere utilizzato correttamente, coniugando investimenti, gestione e finalità pubbliche e sociali, nel pieno rispetto delle regole – affermano dal Comune guidato da Giacomo Tranchida -. Restano inoltre in corso ulteriori iniziative, rispetto alle quali si è in attesa delle determinazioni degli enti competenti, in particolare del Libero Consorzio per l’efficientamento della Palestra Tenente Alberti e della palestra ex Eugenio De Rosa, nonché della Regione Siciliana in ordine alle procedure di finanziamento attivate per la riqualificazione di sei palestre scolastiche, di cui due già ammesse a finanziamento”. Non mancherà un impegno nella riqualificazione degli spazi sportivi rionali e di quartiere, come già avvenuto per i campetti da calcio di Via Omero e Via Sceusa, affidati all’Associazione Live Charity Onlus, e come previsto per il campetto di Via del Cipresso, finanziato per un importo di 200.000 euro nell’ambito del bando “Sport Illumina” e i cui lavori sono prossimi a iniziare per essere completati nella stagione estiva.

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