“Restare per coltivare il futuro”: Andreana Patti scommette sui giovani imprenditori di Marsala

redazione

“Restare per coltivare il futuro”: Andreana Patti scommette sui giovani imprenditori di Marsala

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martedì 24 Marzo 2026 - 16:52

La candidata a sindaca di Marsala Andreana Patti è intervenuta, assieme agli altri candidati sindaco, in occasione dell’incontro “Restare per coltivare il futuro” promosso dal Circolo Lilybeo Marsala in collaborazione con il Rotary Club e il Rotaract Club Marsala. “I giovani sono espressione del ricambio generazionale di una classe imprenditoriale che ha investito, con fatica, in una terra difficile ma al tempo stesso straordinariamente bella. Rappresentano la ragione più autentica del nostro impegno, il motivo più profondo della nostra candidatura, perché riconosciamo in loro il futuro economico, produttivo e sociale di questa città” dice (QUI l’intervento).

È nostro dovere ascoltare i giovani, valorizzarli, fare la nostra parte per sostenerli, perché hanno capacità straordinarie, conoscenze e competenze di alto livello, sanno fare marketing a 360°, dal tradizionale al digitale. Insomma, riescono a coltivare, nelle comunità che rappresentano, la speranza della nostra terra. Ed è per questo che la pubblica amministrazione – aggiunge la candidata – deve essere veloce, snella ed efficace nel dare supporto ai giovani, quando ad esempio chiedono un permesso per costruire o un’autorizzazione allo scarico, quando bisogna fare rete per valorizzare prodotti di qualità, come quelli che potrebbero essere destinati alle mense scolastiche, quando puntano sull’efficientamento energetico e sulla riqualificazione. L’Ente locale, anche grazie ai fondi comunitari disponibili, come quelli della misura Azione 4.6.2 (PR FESR Sicilia 2021/2027), destinata alla promozione del turismo esperienziale e responsabile, bando a cui il Comune non ha partecipato, può dare un sostegno economico e una prospettiva di sviluppo futuro concreto ai nostri giovani. Servono però politiche di investimento e di valorizzazione – conclude Andreana Patti – partendo da quel principio sostanziale che “non abbiamo ereditato la terra dai nostri padri, ma l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli” ed è per questo che dobbiamo rispettarla e sostenerla“.

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