Riconoscimento internazionale per Stefania D’Angelo, direttrice Oasi WWF Lago Preola e Gorghi Tondi

Luca Di Noto

Riconoscimento internazionale per Stefania D’Angelo, direttrice Oasi WWF Lago Preola e Gorghi Tondi

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lunedì 23 Marzo 2026 - 07:00

Un riconoscimento internazionale che porta il nome di Mazara del Vallo nel mondo della tutela ambientale. La dottoressa Stefania D’Angelo, direttrice dell’Oasi WWF e della Riserva naturale Lago Preola e Gorghi Tondi, è stata inserita tra le dodici donne a livello globale premiate dal Segretariato della Convenzione di Ramsar per il loro contributo alla conservazione delle zone umide. Un riconoscimento che valorizza non soltanto il lavoro svolto dalla direttrice della riserva, ma anche l’importanza ambientale di uno dei siti naturalistici più significativi della Sicilia occidentale. A esprimere soddisfazione per il premio è stato anche il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, che ha voluto sottolineare il valore del risultato raggiunto. “Esprimiamo il plauso ed il compiacimento della Città alla dottoressa Stefania D’Angelo, direttrice dell’Oasi WWF e Riserva Naturale Lago Preola e Gorghi Tondi di Mazara del Vallo, a cui è stato conferito un prestigioso riconoscimento. La dottoressa D’Angelo è tra le 12 donne a livello mondiale scelte dal Segretariato della Convenzione di Ramsar e premiate per il loro impatto positivo nella conservazione delle zone umide”.

L’encomio da parte del sindaco Quinci

Per il primo cittadino si tratta di un riconoscimento che rafforza ulteriormente il valore ambientale e scientifico della riserva mazarese. “Un riconoscimento che proietta ancor più la Riserva Lago Preola e Gorghi Tondi di Mazara del Vallo in una dimensione internazionale e che premia soprattutto il lavoro svolto dalla stessa direttrice con cui l’amministrazione comunale collabora da anni in maniera sinergica”. Stefania D’Angelo dirige l’Oasi WWF Lago Preola e Gorghi Tondi dal 2004 e nel corso di oltre vent’anni di attività ha guidato un intenso lavoro di tutela e valorizzazione di un ecosistema particolarmente delicato. Durante la cerimonia di premiazione la direttrice ha ricordato il percorso compiuto negli anni per proteggere l’equilibrio naturale della riserva.

Impegno per l’ecosistema di Mazara del Vallo

La zona protetta, infatti, custodisce un sistema di laghi naturali di origine carsica, un habitat raro nel panorama ambientale siciliano. Un contesto ecologico complesso, che negli anni ha richiesto interventi mirati per preservarne l’equilibrio. “Si tratta di un’area che raccoglie laghi naturali di origine carsica, un habitat non frequente da trovare in Sicilia – ha spiegato D’Angelo –. Il lavoro svolto negli anni è stato mirato soprattutto a salvaguardare l’ecosistema dalla penetrazione del mare negli ambienti di acqua dolce”. Un impegno costante che ha consentito di difendere e recuperare l’equilibrio originario della zona, preservando al tempo stesso le attività tradizionali presenti nel territorio. “Oggi possiamo dire che l’ambiente originario è stato difeso e ripristinato, mantenendo la vocazione agricola dell’area”, ha aggiunto la direttrice. Il riconoscimento conferito nell’ambito della Convenzione di Ramsar – il trattato internazionale dedicato alla tutela delle zone umide – rappresenta quindi non solo un premio personale, ma anche una conferma del valore ambientale della riserva mazarese, considerata uno dei luoghi più importanti per la biodiversità della Sicilia occidentale, presidio di tutela ambientale e punto di riferimento per la conservazione degli ecosistemi umidi nel Mediterraneo.

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