Curatolo attacca l’assessore regionale Sammartino: “Marsala non ha bisogno di pifferai magici”

redazione

Curatolo attacca l’assessore regionale Sammartino: “Marsala non ha bisogno di pifferai magici”

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venerdì 08 Maggio 2026 - 00:00

Duro affondo del candidato sindaco di Marsala Leonardo Curatolo contro l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, protagonista mercoledì di una serie di incontri in città insieme ai rappresentanti della Lega e della coalizione di centrodestra a sostegno della candidatura di Giulia Adamo. In una nota dai toni fortemente critici, Curatolo definisce Sammartino “un moderno pifferaio magico”, accusandolo di avere portato avanti una passerella politica fatta di “promesse, annunci e parole rassicuranti”, senza però affrontare i problemi reali del comparto agricolo marsalese. Nel mirino del candidato sindaco finiscono gli incontri tenuti nel corso della giornata, dall’assemblea provinciale della Coldiretti fino agli appuntamenti con agricoltori e presidenti delle cantine sociali.

“Ovunque lo stesso copione: sorrisi, strette di mano, numeri e risorse annunciate – dichiara Curatolo – ma nessuna risposta concreta per un territorio stremato da anni di crisi, costi insostenibili e assenza di programmazione”. Il candidato punta soprattutto l’attenzione sulla situazione della viticoltura marsalese, contestando l’esclusione del comparto dalla misura 23 del PSR relativa ai danni causati dalla siccità del 2024. “Non è stato spiegato – afferma – perché la viticoltura sia stata lasciata fuori dagli aiuti mentre sono state inserite altre colture come agrumi, ulivo, mandorlo e pistacchio. Una scelta gravissima per un territorio che vive di vigneti e vino”.

Curatolo critica inoltre la mancata riapertura di bandi destinati alle aziende agricole e contesta la decisione di non consentire il cumulo tra i premi delle misure agroambientali e quelli della vendemmia verde. “Non esiste alcun impedimento normativo che lo vieti – sostiene – eppure ancora una volta i viticoltori siciliani vengono penalizzati”. Nel documento viene evidenziata anche la crisi delle cantine sociali marsalesi, definite “il cuore economico e produttivo del territorio”. “Nessuna strategia, nessun piano industriale, nessuna visione sul futuro del comparto – conclude Curatolo –. Marsala non ha bisogno di pifferai magici né di passerelle elettorali. Gli agricoltori meritano rispetto, interventi concreti e risposte vere”.

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