La mostra collettiva Rivolta Femminile torna nella sua città d’origine, Trapani, il 26 marzo alle ore 19, inaugurando una nuova stagione di incontri con artiste. Le prime protagoniste saranno Malgosia Stepnik, artista polacca che vive e lavora tra i Cotswolds e Trapani, e Donatella Lombardo, recentemente rientrata nella sua Castellammare del Golfo dopo molti anni trascorsi a Bologna. Le artiste saranno intervistate, come di consueto, dalla fondatrice e curatrice del progetto, la critica d’arte Anda Klavina. Con il supporto del Comune di Trapani e dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, gli incontri si svolgeranno questa stagione negli spazi dell’ex asilo comunale all’interno della Villa Margherita.
Chi è Malgosia Stepnik
Malgosia Stepnik, che lo scorso autunno ha sorpreso il pubblico trapanese con una scultura monumentale raffigurante una donna addormentata sulla spiaggia di Trapani, realizzata nell’ambito della mostra Rivolta Femminile, è un’artista interdisciplinare di origine polacca, formatasi a Londra e attualmente attiva nel Regno Unito. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale, tra cui a Londra, Istanbul e in Italia, ed è presente in collezioni pubbliche e private. Nella sua pratica pittorica esplora il tema dell’interconnessione attraverso il linguaggio visivo del cerchio e dell’astrazione, spesso con richiami all’Op Art. A Trapani, la sua ricerca si sviluppa anche attraverso performance, scultura e tessuti cuciti, affrontando questioni legate al femminismo, come la violenza contro donne e ragazze, le politiche del silenzio e dell’esclusione, e il legame storico profondo tra corpo femminile e territorio.
Chi è Donatella Lombardo
Donatella Lombardo, nata a Erice e cresciuta a Castellammare del Golfo, si è formata all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Fin dagli esordi, la sua ricerca teorica si è intrecciata con una pratica artistica basata sulla sperimentazione tra linguaggi visivi, pratiche artigianali e nuovi media. Nel corso della sua carriera ha esposto e collaborato con numerose istituzioni e spazi dedicati all’arte contemporanea, tra cui il Museo Riso di Palermo, la Galleria d’Arte Contemporanea Maurizio Caldirola di Monza e la Galleria Spazio Testoni di Bologna. La sua ricerca indaga il rapporto tra memoria, linguaggio e identità, con particolare attenzione alla dimensione femminile. Elemento centrale del suo lavoro è il filo: segno che connette e si stratifica, metafora di una trasmissione del sapere spesso invisibile ma persistente. Parallelamente, l’artista riflette sulle trasformazioni della comunicazione contemporanea, interrogandosi sul rapporto tra memoria e tecnologia e tra sfera pubblica e privata.
Il progetto Rivolta Femminile Trapani
Il progetto Rivolta Femminile Trapani è stato fondato nel 2023 dalla critica d’arte Anda Klavina. Nato nel contesto della cultura siciliana, ricca e stratificata, e ispirato al pensiero radicale di Carla Lonzi, il progetto promuove l’emergere di una nuova soggettività femminile al di fuori del canone centrato sul maschile. Si articola in una serie mensile di artist talk, residenze artistiche, mostre personali e interventi nello spazio pubblico, culminando nella mostra collettiva annuale Rivolta Femminile. Il prossimo appuntamento è previsto per il 16 aprile. La mostra Rivolta Femminile si terrà nei mesi di settembre e ottobre presso il Complesso di San Domenico a Trapani.