Follia a Modena, bufera a Mazara dopo il post del coordinatore di Fratelli d’Italia: “Parole disumane”

redazione

Follia a Modena, bufera a Mazara dopo il post del coordinatore di Fratelli d’Italia: “Parole disumane”

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lunedì 18 Maggio 2026 - 07:00

Polemiche e dure reazioni politiche a Mazara del Vallo dopo il post pubblicato sui social da Gaspare Costa, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, in riferimento ai fatti di Modena. “L’assassino di Modena è un marocchino nato in Italia, non è italiano! Un maiale che nasce in una stalla di cavalli è e rimarrà un maiale, non un cavallo. Punto!”, ha scritto Costa sui social, scatenando un’ondata di indignazione politica e civile. Parole che hanno provocato la ferma presa di posizione del Partito Democratico locale e della presidente dell’Assemblea provinciale del PD, Valentina Villabuona, che definisce il messaggio “pericoloso e carico di odio e disumanizzazione”. Secondo Villabuona, “paragonare una persona a un maiale significa oltrepassare il confine del confronto civile per entrare nel terreno del razzismo più esplicito, quello che divide gli esseri umani in categorie ‘pure’ e ‘impure’ sulla base delle origini familiari”. La presidente provinciale del PD sottolinea inoltre come le dichiarazioni del coordinatore di Fratelli d’Italia offendano la stessa identità di Mazara del Vallo, città da anni simbolo di integrazione e convivenza tra culture diverse, in particolare tra la comunità tunisina e quella italiana.

“Fatto gravissimo”

“Quanto accaduto a Modena è un fatto gravissimo, che va condannato senza esitazioni – afferma Villabuona – ma proprio per questo bisogna respingere ogni tentativo di sciacallaggio politico e mediatico su una vicenda tanto dolorosa, che vede ancora persone ferite ricoverate in ospedale e un responsabile affetto da gravi disturbi mentali”. Nel comunicato viene anche evidenziato come il presunto responsabile sia stato fermato grazie anche all’intervento di persone di origine pakistana ed egiziana, elemento che – secondo il PD – “smonta da solo la narrazione tossica costruita per alimentare paura e divisione”. Durissimo anche l’intervento del Circolo PD “Calcedonio Iemmola” di Mazara del Vallo, che condanna “con assoluta fermezza” sia il grave fatto di cronaca avvenuto a Modena sia l’utilizzo politico della vicenda. “Chi commette un crimine deve risponderne davanti alla giustizia, senza sconti e senza giustificazioni – scrive il Partito Democratico – ma le responsabilità penali sono sempre individuali. Non appartengono a una comunità, a un’origine familiare, a una religione o a un’etnia”.

L’affondo del PD

Il PD ribadisce che “usare le origini familiari per negare l’identità di una persona o colpire simbolicamente un’intera comunità è un’operazione grave e pericolosa”, ricordando come a Mazara del Vallo migliaia di cittadini di origine straniera lavorino, crescano le proprie famiglie e contribuiscano quotidianamente alla vita economica e sociale della città. “Condanniamo con forza ogni linguaggio che disumanizza, offende e divide – conclude il circolo democratico –. La sicurezza si costruisce con la legalità, con la responsabilità e con istituzioni serie, non alimentando paura e rancore. Chi sbaglia paga, ma nessuna comunità può essere marchiata o colpevolizzata per le azioni di un singolo”.

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