Con il PD di Marsala a SS Filippo e Giacomo, grande partecipazione per il No al Referendum

redazione

Con il PD di Marsala a SS Filippo e Giacomo, grande partecipazione per il No al Referendum

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martedì 17 Marzo 2026 - 15:52

Si è svolto domenica 15 marzo, presso il quartiere di Santi Filippo e Giacomo, un partecipato incontro pubblico organizzato dal Circolo del Partito Democratico di Marsala per approfondire le ragioni del NO in vista del referendum costituzionale sulla giustizia del prossimo 22 e 23 marzo. La scelta della location non è stata casuale, ma rappresenta una precisa volontà politica della segreteria guidata da Linda Licari: riportare il dibattito democratico fuori dai salotti del centro storico per incontrare i cittadini lì dove vivono, nelle contrade e nelle periferie. “Abbiamo voluto fortemente che questo incontro si tenesse in periferia e abbiamo scelto il quartiere dei Santi Filippo e Giacomo, in cui spesso non arrivano le informazioni”, ha dichiarato la segretaria Linda Licari. “La politica deve tornare a essere informazione capillare e partecipazione per tutti, non un privilegio per pochi. Portare esperti di alto livello nelle periferie è il segnale di un Partito Democratico che vuole ascoltare e includere ogni pezzo della nostra comunità”.

I contenuti della riforma: costi alti e indipendenza a rischio

Durante il dibattito, sono emerse con forza le criticità di una riforma che, lungi dal risolvere i problemi cronici della giustizia italiana — come la lunghezza infinita dei processi e la carenza di personale — rischia di scardinare l’indipendenza della magistratura. È stato sottolineato come l’operazione comporterebbe un costo di circa 150 milioni di euro annui, risorse che verrebbero sottratte a interventi strutturali necessari per il buon funzionamento dei tribunali.

La denuncia sui fuorisede: “Una democrazia a metà”

Un punto centrale del confronto ha riguardato il diritto al voto negato a circa cinque milioni di cittadini fuorisede. Il Circolo PD ha denunciato la scelta del Governo Meloni di non agevolare il voto nel luogo di domicilio, definendola una limitazione consapevole della partecipazione. Per contrastare questo ostacolo, il PD e le altre opposizioni stanno invitando i fuorisede a candidarsi come rappresentanti di lista, consentendo loro di esercitare il voto legalmente nel comune in cui studiano o lavorano.

Gli interventi

il tavolo dei relatori ha visto contributi di altissimo profilo tecnico e politico:

  • L’On. Valentina Chinnici, vicesegretaria regionale del PD;
  • L’On. Dario Safina, deputato regionale;
  • L’Avv. Paolo Paladino e il Dott. Antonio Cavasino (già Presidente della Corte d’Assise di Trapani), che hanno curato l’approfondimento giuridico;
  • Valeria Battaglia, Segretaria provinciale del PD Trapani;
  • Riccardo Patti, Segretario provinciale dei Giovani Democratici.
  • Il dibattito è stato moderato dal giornalista Gaspare De Blasi.

L’appello al voto

In chiusura, è stato rivolto un appello accorato alla cittadinanza affinché il 22 e 23 marzo la risposta alle urne sia un No deciso. Difendere l’equilibrio dei poteri significa difendere la Costituzione e la libertà di ogni cittadino. Durante la settimana sarà allestito un banchetto informativo dal Comitato del NO in Piazza della Repubblica dalle 17 alle 19.

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