Si è svolto nel pomeriggio del 14 marzo, nella cornice dell’aula magna dell’Istituto Damiani di Marsala, l’incontro-dibattito “Il consenso violato”, dedicato al disegno di legge Bongiorno e alle possibili modifiche dell’articolo 609 bis del Codice penale in materia di violenza sessuale.
L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Il Rumore delle Idee. Ospiti dell’incontro due relatrici d’eccezione: la dottoressa Ester Ricciardelli, psicologa del “Protocollo Napoli”, e la senatrice Valeria Valente, già presidente e oggi componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio.
Nel corso del dibattito, seguito da un numeroso pubblico, si è discusso del ruolo centrale del consenso nella definizione giuridica del reato di violenza sessuale. Il testo originario individuava lo stupro come qualsiasi atto sessuale compiuto “senza consenso libero e attuale”. La proposta legislativa presentata dall’onorevole Bongiorno, invece, elimina il riferimento esplicito al “consenso”, basando la configurazione del reato sul compimento di atti sessuali “contro la volontà della vittima”.
Una modifica che, secondo quanto emerso durante l’incontro, potrebbe comportare un significativo spostamento dell’onere della prova sulla vittima, chiamata a dimostrare in modo esplicito il proprio dissenso, con il rischio di favorire fenomeni di vittimizzazione secondaria.
Le relatrici hanno offerto un’analisi approfondita e puntuale del tema, forti delle rispettive competenze professionali e istituzionali, rispondendo alle numerose domande e osservazioni provenienti dal pubblico presente.A moderare l’incontro è stata Caterina Martinez, presidente dell’associazione Il Rumore delle Idee.