La segreteria del Circolo del Partito Democratico di Marsala e la Segreteria Provinciale del PD esprimono grande preoccupazione per il possibile stop produttivo dello stabilimento O-I Manufacturing Italy (ex Sicilvetro) di Marsala. Una prospettiva che metterebbe a rischio oltre cento posti di lavoro e l’intera filiera del vetro nel territorio. Dalle interlocuzioni dei giorni scorsi emerge un quadro critico: l’eccesso di giacenze di magazzino e le difficoltà di mercato rischiano di tradursi in un fermo produttivo dalle conseguenze difficilmente reversibili. A preoccupare non è soltanto l’eventuale ricorso alla cassa integrazione, ma soprattutto l’ipotesi dello spegnimento dei forni, passaggio che potrebbe compromettere in modo strutturale la continuità industriale del sito.
“Spegnere un forno non è una scelta neutra – dichiarano i rappresentanti del PD Linda Licari e Valeria Battaglia – comporta costi enormi per la ripartenza e mette in crisi realtà strategiche collegate, come la Sarco nel settore del riciclo”. Un effetto domino che rischia di colpire un comparto già fragile e di impoverire ulteriormente il tessuto produttivo della provincia. “Siamo di fronte a un’emergenza che richiede una risposta compatta e immediata – proseguono le Segreterie –. Per questo motivo esprimiamo pieno sostegno e diamo forza all’iniziativa del nostro parlamentare regionale del PD, che ha già depositato una richiesta di audizione urgente in Terza Commissione ‘Attività Produttive’ all’ARS. È un atto necessario per chiamare il Governo regionale alle proprie responsabilità e verificare quali misure possano scongiurare la cassa integrazione e lo spegnimento dei forni”.
Il circolo PD di Marsala e tutto il PD provinciale ribadiscono che la Regione non può restare a guardare. L’azione intrapresa all’Assemblea Regionale Siciliana apre la strada a un confronto istituzionale che, secondo il partito, deve portare alla convocazione urgente di un tavolo con azienda e parti sociali. “Difendere lo stabilimento ex Sicilvetro – concludono – significa difendere il futuro industriale della nostra provincia”. Una battaglia che, nelle intenzioni del PD, dovrà coinvolgere istituzioni, sindacati e rappresentanze produttive per evitare che la crisi si trasformi in un colpo definitivo per l’economia del territorio.