L’Handball Erice si impone 40 a 25 contro Nuoro in Coppa Italia e vola in semifinale: una gara controllata dall’inizio alla fine delle giocatrici di Frédéric Bougeant. Solidità mentale e buona fisicità: Erice avanza. Nella l’altro quarto di finale odierno, Jomi Salerno ha vinto 21 a 19 contro Casalgrande Padana. Erice, incontrerà in semifinale la vincente tra Cassano Magnago-Leno in programma venerdì 27 febbraio alle ore 12. La semifinale delle Arpie è prevista sabato 28 febbraio alle ore 14.
Cabral Barbosa rompe il ghiaccio. Basolu, ex di turno, trova il pareggio ma Erice accelera con il lancio lungo di Iacovello e la rete di Do Nascimento. Podda ritrova il pareggio per Nuoro grazie ad un 7 metri ma il talento di Cabral Barbosa emerge. Do Nascimento aggiunge un’altra realizzazione: Erice 4 a 2 dopo 7 minuti di gioco. Martina Iacovello, la giocatrice più titolata nella competizione femminile per quest’anno con ben 6 vittorie in carriera, è in gran forma e disinnesca Nuoro. Assana e Do Nascimento, in attacco, invece portano Erice sul +4. Cabral Barbosa aggiorna lo score sul 10 a 5, Suberic accorcia ma Assana insiste. Severin entra e lancia la sua solita botta da fuori: imparabile. Podda prova cambiare il trend ma le Arpie costruiscono bene: Pessoa trova il varco giusto per il 13 a 7. Si iscrive al tabellino anche Giulia Losio che realizza in contropiede con Erice che mette mattoncini su mattoncini. Losio se fa subito un altro in contropiede e il punteggio si aggiorna sul 17 a 9. Ramona Manojlovic segna con un bel sottomano, Losio è cinica e Suberic prova a salvare il salvabile per Nuoro. Severin accelera ancora per Erice. Menichelli e Podda chiudono bene il primo tempo per le sarde che accorciano sul 21 a 15.
Il secondo tempo inizia con Do Nascimento che sigla un 7 metri. Nuoro, però, accorcia nuovamente scendendo sul -5 grazie a Podda. Dalle Crode, però, approfitta di un buon contropiede. Assana e Radovic segnano per le loro squadre. Manojlovic sigla il 27 a 18: un rassicurante +9. Podda sfrutta la superiorità numerica, Assana torna di potenza avanti. Ramona Manojlovic non si ferma: 30 a 20 e Radovic commette anche il suo terzo fallo da 2’, rosso. Le Arpie controllano bene la gara con Losio e Fanton. Martinez Bizzotto sigla il +12. Iacovello chiude ancora molto bene, la squadra di Frédéric Bougeant mantiene la calma e gestisce. Arriva il gol anche per la giovanissima Francesca Ferraresi. Menichelli risponde ma ormai la partita è stabilmente tra le mani di Erice. Manojlovic insiste e mostra a tutti perché ha vinto il premio come Miglior Giocatrice Italiana assoluta, Ferraresi trova un altro guizzo e le Arpie volano sul 38 a 24. Le reti di Menichelli, Ferraresi e Zizzo chiudono la gara sul punteggio di 40 a 25. MVP di questa gara per la Federazione, Giulia Losio per Erice e Silvia Basolu per Nuoro.
Giulia Losio, afferma: «Abbiamo gestito la partita nel modo in cui volevamo fin dall’inizio. L’obiettivo era provare subito a creare un margine e mettere il risultato al sicuro, soprattutto in una gara ad eliminazione diretta. La Coppa Italia è una competizione a parte. Lo sapevamo e abbiamo lavorato duramente proprio per questo. Partire bene, rompere il ghiaccio subito, è fondamentale in queste partite. Il record delle quattro vittorie consecutive? Sappiamo che siamo l’unica squadra che può provarci, ma preferiamo non pensarci troppo. Abbiamo un roster ampio, siamo 22 giocatrici, e questo sicuramente ci dà tante soluzioni. Poi, come sempre, sarà il campo a parlare».