Si infiamma e si fa teso il clima all’interno delle candidature a sindaco di Marsala. “Mi sono state rivolte da alcuni esponenti del centrodestra gravi minacce che non esito a definire intimidatorie”, lo denuncia Leonardo Curatolo, leader di Marsala Futura. “Dopo il lancio della candidatura di Giulia Adamo – spiega Curatolo – alcuni esponenti del centrodestra hanno smarrito il senso del confronto politico, lasciandosi risucchiare dall’arroganza e da una sindrome del perdente. A loro rivolgo un appello chiaro: tornate sul terreno della politica del rispetto e del confronto democratico, solo così possiamo dialogare”. Curatolo si sfoga: “Ho sempre mantenuto rapporti corretti con una parte del centrodestra, anche quando ho scelto di abbandonarne il tavolo politico. Alcuni esponenti, invece, negli ultimi giorni hanno scelto la strada dell’arroganza e dell’intimidazione. La mia voce e il mio impegno non possono essere messi a tacere. Mi sono sempre definito un signor nessuno che ama profondamente Marsala e lavora per il suo bene”. “Resto coerente con i miei principi, a differenza di chi li ha sacrificati per opportunismo. Il mio impegno è per il futuro della città. Se la mia esperienza politica dovesse concludersi, lo accetterò, ma continuerò a lavorare dove la mia dedizione viene riconosciuta. Marsala merita rispetto, non ricatti” conclude.
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