La piattaforma della Regione, attualmente attiva attraverso l’Irfis, è finalizzata esclusivamente all’erogazione del primo ristoro, in coerenza con quanto previsto dall’ordinanza nazionale di Protezione civile. Tale misura prevede l’assegnazione di 20.000 euro per ciascuna impresa. Lo vuole precisare la Regione guidata da Renato Schifani che definisce fuorvianti e falsi alcuni articoli di stampa che hanno parlato più volte – o dato parola – di risorse insufficienti per aiutare tutte le attività colpite dal ciclone, sia in agricoltura che nel turismo. Ad oggi risultano circa 350 richieste presentate – dato ancora provvisorio, in attesa del consolidamento previsto entro venerdì – per un fabbisogno complessivo stimato intorno ai 7 milioni di euro, che sono già disponibili e che verranno erogati con tempestività nel giro di qualche giorno. E quindi non risponde al vero che le risorse non sono sufficienti. Diversamente, per i danni alle imprese vi si farà fronte con risorse nazionali e regionali, ivi compresa la misura di sostegno agli investimenti che sarà discussa nella prima seduta utile di giunta. La Regione ha già destinato 680 milioni di euro per far fronte alle emergenze.
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