Itaca Chiama Sanremo 2026: 5 artisti commentano il Festival della Canzone Italiana

redazione

Itaca Chiama Sanremo 2026: 5 artisti commentano il Festival della Canzone Italiana

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lunedì 23 Febbraio 2026 - 10:24

Torna per il settimo anno consecutivo Itaca Chiama Sanremo, la rubrica che nei giorni del Festival della Canzone Italiana – dal 24 al 28 febbraio – propone i commenti e i voti di 5 artisti del trapanese. Quest’anno la kermesse canora della Città dei Fiori vede ancora la conduzione di Carlo Conti accompagnato da Laura Pausini e da una serie di co-conduttori: Can Yaman, Pilar Fogliati, Lillo, Achille Lauro, Iryna Shack, Nino Frassica, Bianca Balti, Giorgia Cardinaletti. A giudicare i cantanti in gara saranno 5 artisti del nostro territorio – uno a serata – che provengono da diversa formazione musicale e teatrale e che commenteranno le 5 serate del Festival di Sanremo con uno sguardo critico, divertito, tecnico, di cuore. Li presentiamo.

Giuseppe Li Causi

PRIMA SERATA_ Ad aprire la kermesse martedì 24 febbraio saranno i voti e i giudizi di Giuseppe Li Causi. Attore, cantante e regista, si forma tra l’Accademia Galante Garrone e laboratori con il drammaturgo argentino Carlos Alsina, diplomandosi nel 2004 alla BSMT di Bologna diretta da Shawna Farrell. Approfondisce gli studi a Londra al Pineapple con Colm Wilkinson. Protagonista e comprimario in numerosi musical – tra cui Bye Bye Birdie, Nine, Chess, Parade e Ragtime – interpreta Mercuzio in Romeo & Giulietta di Riccardo Raffa e Riff in West Side Story al Teatro Stabile d’Abruzzo. È Menelao in Odissea dei fratelli Grieco, prende parte a Sweeney Todd e a Inferno Opera Rock, ed è protagonista del tour nazionale di Ti Amo, sei perfetto ma ora cambia. Collabora con Andrea Camilleri in Vigata Mon Amour. Firma regie di musical e opere rock, tra cui Mors et Vita e La Stanza Bianca su Luigi Tenco. Attivo in tournée e concerti nazionali, è artista MSC Crociere, direttore artistico del “Club dell’Arte” di Gallipoli e docente di canto e musical tra Latina e Nettuno. Da qualche anno fa parte di un gruppo che fonda la Nomea – Nuovi Orientamenti Musical Entertainment Academy e gestisce l’Autodirium Cine Don Bosco di Marsala.

Luca Muscarella

SECONDA SERATA_ La serata del Festival di mercoledì 25 febbraio è affidata a Luca Muscarella. Artista e cantante italiano, porta sul palco un progetto autentico e diretto, dove scrittura personale ed energia live si fondono in un linguaggio contemporaneo. La sua musica nasce dall’esigenza di raccontare esperienze reali, con testi immediati e un forte impatto emotivo. È il frontman della band AD1, con cui ha costruito un percorso live solido e in continua crescita. Insieme agli AD1 ha calcato palchi importanti del panorama musicale italiano, distinguendosi per presenza scenica e capacità di coinvolgere il pubblico. Tra le esperienze più significative spicca la partecipazione a Musicultura e al festival Alcart. Ha inoltre aperto il concerto di Naska in provincia di Modena e, più recentemente, è stato opening act di Lello Analfino & T Orkestar in Piazza della Repubblica, a Marsala. Continua a sviluppare il suo percorso artistico tra palco e scrittura, con l’obiettivo di rendere ogni live un’esperienza sincera, intensa e riconoscibile.

Lea Pavia

TERZA SERATA_ La terza serata del Festival, il 26 febbraio, vedrà i voti e i giudizi di Lea Pavia. Fin da bambina manifesta una forte passione per il canto. A soli 5 anni inizia il suo percorso musicale presso la scuola diretta dal M° Ninni Corleo, con le docenti Roberta Caly e Paola Giacalone, avvicinandosi alla coralità e alla polifonia. A 9 anni entra nel coro delle voci bianche della Chiesa Madre di Marsala, diretto dal M° Vincenzo Li Causi. Dal 2005 studia canto al Carpe Diem con le M° Roberta Caly e Antonella Parnasso e chitarra con il M° Giovanni Ligotti. Tra il 2007 e il 2009 approfondisce il repertorio con Liliana Andreanò presso lo studio di Gianfranco Parrinello e partecipa a masterclass sulla tecnica e l’igiene vocale. Dal 2009 è membro dei Sound & Voices Gospel Choir, con cui si esibisce in tutta la Sicilia. Dal 2021 insegna canto pop rock al Carpe Diem e guida laboratori per bambini. Dal 2023 è solista ufficiale dei Kinisia Blues Band. Ha preso parte a musical come Moulin Rouge anche come vocal coach.

Neja

QUARTA SERATA (DUETTI)_ Della quarta serata del Festival, venerdì 27 febbraio, è protagonista Neja. Nome d’arte di Agnese Cacciola, è una delle icone della dance italiana nel mondo. Pianista fin da giovanissima, cresce tra jazz e gospel prima di conquistare le classifiche internazionali dal 1998 con hit come “Restless”, “Shock” e “The Game”. Seguono successi come “Fairytale”, “Singin’ Nanana”, “Time Flies” e “Back 4 the Morning”, che la portano in tour tra Europa, USA e Asia. Con oltre 4 milioni di copie vendute, 8 album e 17 tournée internazionali, alterna l’anima dance a progetti più raffinati come la trilogia lounge 133 Sushiclub e spettacoli acustici. Collabora con brand prestigiosi e con artisti di fama internazionale, esplorando sonorità pop elettroniche e house senza mai abbandonare il palco, dove continua a far ballare generazioni diverse. Parallelamente porta avanti un percorso più intimista legato al jazz e vive tra musica e impegno sociale, riconosciuta anche come Ambasciatrice dei Diritti Umani. Ha scelto di vivere gran parte della sua vita in Provincia di Trapani.

Ivana Mannone

QUINTA SERATA (FINALE)_ Chiuderanno per noi il Festival, sabato 28 febbraio, i voti e i giudizi di Ivana Mannone. Cantante di musical, attrice e ballerina, muove i primi passi nella musica presso la scuola di danza di Gilda Ottoveggio. Dopo la maturità scientifica viene ammessa alla scuola professionale “Professione Musical Italia” di Parma, dove studia danza, canto e recitazione, diplomandosi in Tip Tap e danza Moderna con metodo ISTD e nel 2018 come Performer di Musical. Tra i principali titoli in carriera: A Chorus Line al Teatro Nazionale di Milano (regia di Chiara Noschese), An American in Paris con la regia di Federico Bellone al Teatro Carlo Felice di Genova, Mary Poppins – Il Musical al Nazionale di Milano e al Sistina di Roma, 7 Spose per 7 Fratelli al Brancaccio e in tournée con la regia di Luciano Cannito e direzione musicale di Peppe Vessicchio, e Cabaret in tournée nazionale con Arturo Brachetti e Cannito affianco a Diana Del Bufalo. Lavora anche in videoclip e spot nazionali ed è regista, coreografa e protagonista del corto Clelia e Ariosto. Con il marito Cristian Catto fonda il Teatro d’IC.

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