Ristoro guerra in Libia: Osservatorio Legalità chiede chiarimenti al Comune di Trapani sull’utilizzo dei fondi

redazione

Ristoro guerra in Libia: Osservatorio Legalità chiede chiarimenti al Comune di Trapani sull’utilizzo dei fondi

Condividi su:

mercoledì 09 Dicembre 2015 - 19:24

L’associazione “Osservatorio per la legalità e i diritti violati” ha presentato una richiesta di accesso agli atti al Comune di Trapani e al Libero Consorzio, a proposito dei fondi erogati alle amministrazioni del territorio a ristoro della chiusura dello scalo di Birgi durante la guerra in Libia. In particolare, con una nota diffusa agli organi di stampa, gli avvocati Vincenzo Maltese, Filippo Spanò, Vito Callotta e Valerio Duca, componenti del direttivo dell’associazione “essendo venuti a conoscenza di un contributo pari ad € 233.770,00 quale risarcimento per i danni derivanti dalla guerra in Libia del 2011, assegnato dal Libero Consorzio Comunale ex DPCM del 13.02.2015, come indicato nella delibera di Giunta n. 97 del 11.09.2015, hanno inoltrato stamane una richiesta di chiarimenti e informazioni, a valere anche come formale richiesta di accesso agli atti ai sensi della Legge 241/90”.

Ricordiamo – si legge nella nota – che il Comune di Trapani, così come gli altri Comuni della Provincia, sono stati destinatari di un contributo per i danni conseguenti al blocco dei voli per la guerra in Libia nel 2011, e, per quanto concerne il Comune di Trapani, il contributo ammonta ad € 233.770,00 così come indicato nella delibera n. 97 del 11.09.2015. L’Amministrazione, per poter ottenere tale finanziamento erogato tramite il Libero Consorzio Comunale, avrebbe presentato un progetto per iniziative promo-turistiche, da tenersi però entro il dicembre di quest’anno. Tra le iniziative ammesse a finanziamento si conosce solo la mostra delle opere di Picasso, per il quale l’Ente ha impegnato la somma di € 40.000,00 iva inclusa, ma nulla si sa di come intenda impiegare le ulteriori somme né è stato fatto sapere del contenuto di tale progetto finanziato dal Libero Consorzio. Da qui la nostra richiesta di chiarimenti e accesso agli atti, per capire se e come intenda impiegare le differenze, di cui il 50% già erogato e disponibile nelle casse comunali e per quali finalità. Tale iniziativa, oltre ad essere di interesse collettivo circa l’utilizzo di denaro pubblico, è riferito all’assenza ad oggi di programmazione ed iniziative di eventi in città in previsione delle festività natalizie, senza tralasciare la mancata installazione di luminarie ed addobbi natalizi”.

Condividi su: