Mentre il centrosinistra continua a costruire il proprio percorso politico puntando sull’ascolto e sulla partecipazione, dall’altra parte lo scenario del centrodestra appare sempre più frammentato e incerto, con almeno tre nomi in campo e nessuna decisione definitiva in vista delle Amministrative che si dovrebbero tenere – ormai a questo punto – a giugno 2026. Una mattinata di confronto e crescita si è svolta al teatro Don Bosco di Marsala, dove Andreana Patti ha incontrato associazioni e realtà del territorio, in un appuntamento che ha messo al centro i bisogni reali della città. Un incontro partecipato, ricco di testimonianze e visioni, che ha offerto una vera e propria lente d’ingrandimento sulle fragilità sociali e sulle mancanze strutturali ancora irrisolte.
Andreana Patti incontra le associazioni che lavorano per il sociale
Ad aprire i lavori è stato Salvatore Ingui che assieme ad Adele Pipitone hanno affrontato il tema delle politiche sociali e delle pari opportunità; si sono soffermati anche sulle difficoltà quotidiane delle associazioni che sostengono le donne e operano spesso in condizioni di scarsa attenzione istituzionale. Nel suo intervento conclusivo, Andreana Patti ha tirato le fila di un quadro complesso, dando voce alle istanze di persone con disabilità, madri e soggetti fragili, rappresentati da numerose associazioni che negli anni hanno dovuto fare i conti con indifferenza e superficialità da parte di chi avrebbe dovuto accoglierne i bisogni. Un messaggio politico chiaro, che rafforza l’idea di un centrosinistra compatto, impegnato a costruire una proposta credibile e condivisa, partendo dalla società civile.
Cosa accade nel centrodestra
Ben diverso il clima nel centrodestra, dove la partita delle candidature appare tutt’altro che chiusa. Ormai sembrano essere tre i nomi che ambiscono a rappresentare lo schieramento: il sindaco uscente Massimo Grillo, il presidente del Consiglio comunale Enzo Sturiano e il consigliere comunale Nicola Fici. Nella giornata precedente, un gruppo di consiglieri comunali ha ribadito la propria adesione al progetto Fici sindaco, dando mandato ad alcuni di loro di sostenerlo nel corso di una riunione alla quale era presente lo stesso Fici. Tuttavia, come spiegato da Pellegrino, per il centrodestra i candidati “papabili” restano tre e tra questi sarebbe necessario individuare una sintesi. In particolare, le liste civiche hanno manifestato una netta contrarietà a una ricandidatura del sindaco uscente Grillo, posizione che ha portato a incaricare Pellegrino di incontrare lo stesso Grillo nella mattinata di lunedì per comunicargli ufficialmente che il tavolo di centrodestra è contrario a una sua riproposizione.
La scelta da opporre a Grillo
Ormai sembra che la scelta di una parte del centrodestra, non sia di trovare un candidato alternativo al centrosinistra, ma al sindaco uscente Massimo Grillo. Ma nessuna scelta definitiva, invece, è stata ancora operata tra Fici e Sturiano, anche se il presidente del Consiglio comunale sembra raccogliere consensi inaspettati. I movimenti che avevano sostenuto Fici fin dall’inizio hanno chiesto tempo per confrontarsi con le rispettive basi, mentre si attende la decisione di realtà come il Movimento ProgettiAmo Marsala, guidato da Paolo Ruggieri, che ha già riunito il proprio direttivo. I consiglieri favorevoli a Fici si riuniranno nella mattinata di lunedì per valutare se sia possibile un cambio di candidato, ipotizzando un passaggio su Sturiano, o se, nell’eventualità di un passo indietro di Fici, lasciare libertà di scelta ai propri aderenti.