Il Movimento per le Egadi – Pagoto Sindaco esprime grande soddisfazione per quello che rappresenta il primo risultato concreto ottenuto in merito al progetto del Parco Eolico Offshore “MED WIND”, proposto dalla società Renexia. Nei prossimi giorni, infatti, l’Amministrazione comunale egadina incontrerà ufficialmente i rappresentanti della società proponente in un confronto che si terrà sull’isola di Favignana. “Si tratta di un risultato tangibile del lavoro portato avanti in questi mesi – sottolinea il Movimento – frutto diretto della seduta consiliare del 14 ottobre 2025, durante la quale il Consiglio comunale ha votato all’unanimità una nostra mozione consiliare”. La mozione presentata dal Movimento impegna il sindaco e la giunta comunale a istituire un tavolo tecnico finalizzato a conoscere nel dettaglio lo stato giuridico e procedimentale del progetto del parco eolico offshore Egadi Med Wind, così da poter assumere ogni legittima iniziativa a tutela degli interessi dell’arcipelago.
Il progetto “MED WIND” prevede l’installazione di un parco eolico offshore dalle dimensioni imponenti: circa 945 chilometri quadrati, un’estensione pari a quasi la metà della provincia di Trapani. L’impianto sarebbe composto da centinaia di aerogeneratori galleggianti, alti fino a 300 metri, posizionati nel Canale di Sicilia, a sole 25 miglia nautiche dalle Isole Egadi. “Siamo estremamente preoccupati per i potenziali impatti devastanti che un’opera di questa portata potrebbe avere sul nostro arcipelago – afferma il Movimento. Parliamo di conseguenze sull’ecosistema marino, sul traffico marittimo, sulla pesca, sul turismo e, più in generale, sull’economia locale”. Proprio per questi motivi, il Movimento ha chiesto con forza un’azione concreta da parte dell’amministrazione comunale, ottenendo l’impegno a promuovere un confronto diretto con la società proponente. “Grazie anche ai ripetuti interventi del sindaco, questo incontro finalmente si materializzerà e rappresenterà un passaggio fondamentale per approfondire tutti gli aspetti tecnici, ambientali ed economici del progetto”, spiegano. La posizione del Movimento per le Egadi resta improntata alla massima cautela. “La nostra è e sarà una linea di estrema vigilanza – concludono -. Le Egadi sono casa nostra e abbiamo il dovere di difendere il nostro territorio”.