Peschereccio fermato vicino Levanzo, a strascico catturava un quintale di pesce

redazione

Peschereccio fermato vicino Levanzo, a strascico catturava un quintale di pesce

Condividi su:

giovedì 02 Ottobre 2025 - 11:03

Ancora un’importante operazione di polizia marittima tra le coste trapanesi ed egadine. Sotto il coordinamento del 12° CCAP della Direzione Marittima di Palermo, grazie al sistema di monitoraggio satellitare V.M.S., la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Trapani ha individuato un’unità da pesca a strascico attiva all’interno della zona GSA 10, ovvero l’area geografica nord occidentale della Sicilia, istituita per monitorare lo stress di cattura di alcuni stock ittici, nonostante sia in vigore il fermo pesca regionale, misura essenziale per garantire il ripopolamento delle specie e l’equilibrio biologico.

Immediatamente veniva inviata in zona la motovedetta della Capitaneria di Porto che ha intercettato un peschereccio della marineria di Porticello intento in attività di pesca a circa 5 miglia dall’Isola di Levanzo; l’unità, oltre a operare in periodo vietato, utilizzava una rete non conforme alla normativa comunitaria, con maglie inferiori al consentito e, quindi, altamente dannose per l’ecosistema perché in grado di catturare anche esemplari giovani. L’utilizzo di reti non conforme è particolarmente dannoso per l’ecosistema e per le specie ittiche in quanto la non conformità della dimensione delle maglie che compongono gli attrezzi da pesca ne modifica significativamente la selettività e permette, dunque, la cattura di esemplari di taglia inferiore a quella consentita anche in fase di crescita e riproduzione.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta