Due persone tratte in arresto a Trapani e Mazara; controllate 100 persone tra cui molti pregiudicati; una serie di verifiche ed accertamenti effettuati in aziende agricole; controlli in zone o punti di aggregazione di soggetti pregiudicati e di immigrati.
Sono queste alcune delle attività di servizio portate a termine ieri specificatamente nel trapanese, nell’ambito del blitz della polizia, denominata “Alto Impatto” sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, e che ha coinvolto otto province di 7 regioni italiane. Gli oltre 300 poliziotti hanno operato in collaborazione con il personale specializzato delle Asl e degli ispettorati del lavoro.
Tredici le persone complessivamente arrestate, 13 anche i soggetti denunciati in regime di libertà.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati ingenti quantitativi di droga (oltre 40 kg di marijuana, 117 grammi di cocaina, oltre 40 kg di cannabinoidi), sono state effettuate 10 contravvenzioni per violazioni del Codice della Strada, sequestrati 5 veicoli, elevate 4 sanzioni amministrative e controllati 29 esercizi. Avviate, inoltre, 2 procedure di sospensione dell’attività (articolo 100 Tulps).
L’attività che ha interessato anche la provincia di Trapani con particolare attenzione su Marsala, Mazara del Vallo, Campobello di Mazara, Alcamo e lo stesso capoluogo, era mirata ai network criminali dediti al traffico di migranti ed alle connesse forme di sfruttamento della manodopera irregolare ma non solo.